Roma, Zaniolo parzialmente in gruppo. Prestiti: Mkhitaryan ok, Smalling quasi

Roma, Zaniolo parzialmente in gruppo. Prestiti: Mkhitaryan ok, Smalling quasi

Il numero 22 contento: “Che bello essere di nuovo con voi”. Mini-rinnovo fino a fine agosto anche per Zappacosta e Kalinic

di Saverio Grasselli, @save_grasselli

Dopo l’insolazione di ieri contro il Milan, la Roma si spalma la crema protezione 100 e si mette al lavoro per la sfida di giovedì contro l’Udinese. Fonseca può accennare un mezzo sorriso per il reinserimento in gruppo di Nicolò Zaniolo: il classe ’99, dopo gli allenamenti con la Primavera, tornerà gradualmente insieme al resto della squadra. La realtà che circonda la Roma, però, continua ad ustionare: in campionato si contano 6 partite perse (sulle 11 finora giocate) nel 2020 e senza i gol di Edin Dzeko la squadra non vince (quasi) mai (solo 7 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte tra coppe e Serie A). Numeri da retrocessione. La situazione non migliora se si pensa all’esclusione obbligatoria di Pellegrini e Veretout per la prossima partita: il Giudice Sportivo ha applicato le sanzioni derivanti dai due gialli di Giacomelli ai centrocampisti giallorossi, che erano già diffidati. Se la Champions appare ormai come un miraggio, un oasi nel deserto, la Roma dovrà adesso stare attenta anche alla rincorsa di Napoli e Milan al quinto posto, valido per l’ingresso diretto in Europa League: i partenopei sono dietro a -3, mentre i rossoneri a -6.

Calciomercato Roma, Smalling verso il sì per la permanenza in Europa League. Mkhitaryan, Zappacosta e Kalinic ok

 

Le buone notizie, per il momento, arrivano dal calciomercato: c’è la possibilità del mini-rinnovo di Chris Smalling fino al termine dell’Europa League. I due club stanno lavorando all’accordo definitivo. Trattativa chiusa invece con l’Arsenal per Henrikh Mkhitaryan, con il Chelsea per Davide Zappacosta e con l’Atletico Madrid per Nikola Kalinic. Per il centrale inglese, poi, il club di James Pallotta deve ancora trovare la quadra sul riscatto definitivo: i Red Devils chiedono a Baldini un’offerta maggiore rispetto a quella già presentata, ferma al momento a poco meno di 15 milioni (la formula prevede un rinnovo del prestito oneroso e riscatto nel 2021). In chiave uscite, l’Inter, nella prossima sessione di mercato, ci riproverà con Dzeko: il pesante ingaggio del bosniaco è un problema per le casse della società, che dovranno trovare il modo di resistere alle offerte di Marotta. Continua poi la ricerca del prossimo direttore sportivo: il ritorno di Frederic Massara, recentemente accostato alla Roma, potrebbe essere disturbato dal Bologna del collega Walter Sabatini. Proprio ieri Baldissoni, nel pre-partita contro il Milan, ha avuto un breve colloquio con Massara ma ci sarà da ricucire lo strappo con Pallotta per rivederlo operare in giallorosso. Proprio il presidente di Boston, attraverso i suoi legali, avrebbe avuto nello scorso week-end un colloquio (in teleconferenza) con quelli di Dan Friedkin per la cessione delle quote di maggioranza della Roma: si cerca di sbloccare la trattativa, per ora arenata al rifiuto dell’ultima offerta (circa 570 milioni) da parte del patron americano.

 

 

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