Storia maglie AS Roma
La Roma rappresenta da sempre un'icona di stile nell'ambito dell'abbigliamento calcistico. I colori giallo e rosso sono da sempre quelli predominanti e i diversi sponsor tecnici, da Nike a Adidas passando per Pouchain e Robe di Kappa, negli anni hanno dato luce a divise finite di diritto nell'immaginario collettivo e nella storia del club.
Maglia "Ghiacciolo" - Stagione 1979/80
Nella stagione 1979/80, la Roma guidata da Nils Liedholm schierava un gruppo di giocatori di altissimo livello, tra cui Bruno Conti, il capitano Agostino Di Bartolomei, il bomber Roberto Pruzzo e il giovane e promettente centrocampista Carlo Ancelotti. Nonostante la presenza di calciatori di altissimo livello, la Roma concluse il campionato con un anonimo sesto posto. Tuttavia, quella stagione rimase indimenticabile per i tifosi romanisti grazie a una particolare maglia da trasferta, che divenne un'icona: la famosa maglia “ghiacciolo”. Il nome deriva dalla sua particolare colorazione con gradazione a scalare, che ricordava appunto i ghiaccioli. Predominava il bianco, ma ciò che la rendeva unica erano le strisce orizzontali che sfumavano dal giallo al rosso, creando un effetto cromatico distintivo e accattivante. Sul petto erano poi presenti il Lupetto di Gratton e lo Sponsor Tecnico dell'epoca (Pouchain).
La maglia del secondo Scudetto - Stagione 1982/83
La prima maglia targata Adidas - Stagione 1991/92
La maglia del terzo Scudetto - Stagione 2000/01
La stagione 2000/2001 rimane una delle più iconiche nella storia della Roma che a fine campionato si laureò per la terza volta Campione d'Italia. Nell'immaginario collettivo ci è finita, inevitabilmente, anche la prima maglia di quella stagione. Lo sponsor tecnico era Kappa (che mancava dalle maglie giallorosse dalla stagione 1986/87) con il suo logo presente sia sul petto (lato destro) sia sulle maniche. La maglia (con il rosso come colore predominante) presentava inoltre un caratteristico girocollo giallo con lo sponsor ufficiale (Ina Assitalia) posizionato al centro della maglia. I pantaloncini potevano invece avere due colorazioni: bianchi come nell'ultimo match di campionato contro il Parma, o rossi come nell'ultima trasferta contro il Napoli.
La maglia bicolore della Champions League - Stagione 2001/02
Tra le più eccentriche e particolari ma la maglia per la Champions League 2001/2002 finisce di diritto tra le maglia più belle nella storia della Roma. Dopo lo Scudetto vinto, lo sponsor tecnico rimane Robe di Kappa che per il torneo continentale fornisce al club un kit iconico. Il design della maglia divide simmetricamente il busto tra giallo e rosso, mentre le maniche adottano lo stesso schema di colori a contrasto. Il tutto è accentuato dai dettagli in "blu navy", colore che costituiva anche pantaloncini e calzettoni. Sulla parte gialla il logo della società, mentre sulla parte rossa, a destra, è ricamato lo scudetto conquistato pochi mesi prima.
La maglia Nike dell'iconico selfie di Totti - Stagione 2014/15
Il ritorno di Adidas - Stagione 2023/24
La stagione 2023/24 rappresenta il grande ritorno di Adidas. Il colosso tedesco infatti è tornato a vestire la Roma dopo 30 anni. Il kit è ispirato a quello della stagione 1992/93, quella dell'esordio di Francesco Totti. La divisa, di colore rosso, presenta sul cuore al posto dello stemma il famoso lupetto di Gratton. Sulle spalle le classiche tre strisce del brand di colore giallo. Sul retro del colletto è presente la scritta 'Daje Roma Daje'. Dopo un inizio di stagione con SPQR al centro della maglia, lo sponsor tecnico è diventato Riyadh Season. Sul retro invece compare la scritta "Auberge Resort".