Roma, è crisi: Fonseca e Pellegrini nella bufera. Dzeko sempre più solo, giovedì c’è il Gent

Roma, è crisi: Fonseca e Pellegrini nella bufera. Dzeko sempre più solo, giovedì c’è il Gent

La mattina dopo la sconfitta con l’Atalanta è un risveglio amaro. Interesse per Coman e Bonaventura. Schick: “Preferisco il gioco del Lipsia a quello dei giallorossi”

di Saverio Grasselli, @SaverioGrassel1

Un risveglio amaro, quello che la Roma stamattina si è trovata a dover fronteggiare dopo l’ennesima sconfitta del 2020, arrivata stavolta ad opera dell’Atalanta. Una caduta che continua ad allontanare la zona Champions dalla vista dei giallorossi. Le domande a cui Fonseca dovrà cercare una risposta sono tante ma la Roma per lui è ancora in corsa per il quarto posto, nonostante i tifosi sui social già chiedano l’esonero del portoghese. Dzeko, nonostante lo scarso apporto dei compagni in termini di gol, aveva illuso tutti quanti con la sua rete alla fine del primo tempo. Poi la ripresa e il black out. Pellegrini non entra in partita e regala con un errore il gol del 2-1 firmato da Pasalic. Sconfitta di gruppo che segna, ancora una volta, i limiti di una squadra appena nata. Kluivert, uno dei migliori interpreti della serata, non ci sta e carica il gruppo: “Continuiamo a testa alta”. Anche Pau Lopez, come l’olandese, incita i suoi compagni di squadra: “Guai a mollare”.

TRIGORIA – Non c’è tempo infatti per il riposo. Giovedì sera il Gent arriva all’Olimpico per giocarsi l’accesso agli ottavi di Europa League e la Roma deve essere brava a non sciupare l’opportunità di proseguire il suo cammino anche in questa competizione. La squadra si è ritrovata oggi sui campi del centro sportivo Fulvio Bernardini: palestra per gli uomini scesi sul rettangolo di gioco ieri sera, lavoro tecnico tattico per gli altri. 

MERCATO – Mentre gli uomini a disposizione di Fonseca cominciano la preparazione in vista del match di Europa, Petrachi cerca altri giocatori utili al futuro della causa giallorossa. Osservatori della società assistono al derby tra Dinamo e Steaua Bucarest per analizzare il talento classe ’98 di Florinel Coman. In Italia invece si muove un vecchio interesse giallorosso: Bonaventura trova poco spazio nel Milan di Pioli e l’agente, Mino Raiola, ha aperto alla possibilità per il rossonero di cambiare squadra: “Magari cercheremo altre strade…”. Continua poi il prestito revitalizzante di Schick al Lipsia: il ceco ieri è andato ancora a segno contro il Werder Brema, decretando la sua elezione a miglior giocatore in campo. Schick scherza e punzecchia anche la sua vecchia squadra: “Se mi piace di più lo stile di gioco del Lipsia rispetto a quello della Roma? Beh, lo dicono i numeri” (sorride, ndr).

Saverio Grasselli

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