Roma, tampone negativo per Pellegrini. Smalling: “Sarei rimasto allo United”

Dzeko è ancora positivo e l’inglese ha svolto differenziato, saranno out contro il Parma. Totti guarisce dal Covid mentre Zaniolo continua la sua riabilitazione. Jorge Jesus (all. Benfica): “Pinto è una grave perdita”

di Redazione, @forzaroma
A Trigoria la Roma prosegue la preparazione del match di domenica contro il Parma dell’ex Gervinho. Dal centro sportivo, al quale i Friedkin hanno deciso di dare una svolta eco sostenibile, non arrivano buone notizie per Fonseca. Smalling, alle prese nei giorni scorsi con un’intossicazione alimentare, ha svolto lavoro differenziato ed è quindi molto probabile la sua assenza domenica. Il favorito per sostituirlo è Cristante: tuttofare pronto, all’occorrenza, a retrocedere nei tre dietro, in mezzo a Mancini e Ibanez. L’inglese oggi ha svelato alcuni retroscena sulla telenovela che lo ha visto coinvolto la scorsa sessione di mercato: Quest’anno volevo prendere possesso della mia carriera, ma ad un certo punto ho pensato che il trasferimento fosse definitivamente saltato. Ho ricevuto molti messaggi dai tifosi che mi hanno veramente toccato. Oltre all’ex Manchester United, out sicuramente i positivi Santon, Kumbulla, Fazio e Dzeko. Il bosniaco, che continua ad allenarsi a casa, non si è ancora negativizzato.
Chi termina la sua quarantena è invece Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista ha comunicato l’esito del tampone effettuato in giornata: “Finalmente negativo e pronto per tornare carichissimo!!”, ma con ogni probabilità non sarà disponibile contro il Parma. Una Roma quindi decimata e ancora in piena emergenza, seppur i bookmakers la considerino nettamente favorita domenica, che potrebbe attingere forze fresche dalla Primavera. In questo senso si sta muovendo anche la società, blindando i suoi gioielli: dopo i rinnovi dei giorni scorsi di Zalewski, Ndiaye, Ciervo, Milanese e Providence, arriva anche la firma di Bove che si lega ai giallorossi fino al 2024.
LaPresse

Roma, Zaniolo “corre” verso il recupero, Tiago Pinto lo aspetta

I Friedkin hanno rivoluzionato in pochi mesi gran parte della struttura dirigenziale della Roma. Scalera, Pastorella e Tiago Pinto sono i volti nuovi a Trigoria. In Portogallo si discute ancora dell’addio del dirigente, a parlare stavolta è l’allenatore del Benfica Jorge Jesus: “Questa è una grave perdita per noi, alla Roma hanno riconosciuto le sue grandi capacità. Al nuovo direttore generale è stata affidata l’intera area tecnica e la parte relativa al trading, grazie alla sua propensione a valorizzare gli asset della società. A conferma di ciò il suo ex club risulta quello che più ha incassato dalle cessioni negli ultimi 10 anni, ottava la Roma nella classifica stilata dal “The Sun”. Il gm fungerà da collante tra i piani alti e lo spogliatoio. In questo senso non vede l’ora di accogliere Nicolò Zaniolo, di cui si è innamorato in occasione della doppietta ai suoi rivali di allora del Porto in Champions League.
Il gioiello giallorosso continua il percorso riabilitativo dopo il grave infortunio al ginocchio dello scorso settembre. In attesa della visita di controllo di Fink, posticipata per Covid, nei prossimi giorni Nicolò tornerà finalmente a correre sul tapis roulant.

Totti guarisce dal Covid: “Non è stata una passeggiata”. La Regione smentisce la Raggi sullo stadio

Francesco Totti ha annunciato sul suo profilo Instagram la sua guarigione dal Coronavirus che gli ha creato non pochi problemi: “Mi sono ripreso e posso dirvi con un certo sollievo che ho avuto il Covid e non è stata una passeggiata. Ma si può battere con le giuste precauzioni e indicazioni”. Inoltre il capitano ha ricevuto una particolare richiesta di sostegno dalla Brigata Gordiani: infatti non esiste più quel campo di quartiere che anche Francesco aveva calcato da bambino, come si evince dal docufilm a lui dedicato. Nella giornata di oggi l’ex Roma è stato ospite alla presentazione del libro di Mihajlovic ed ha confermato il retroscena del tentativo dell’allenatore serbo di ingaggiarlo nelle sue squadre, prima alla Sampdoria e poi al Torino: “Mi voleva a tutti i costi, ma per rispetto della gente ho deciso di smettere. Anche se mi sarebbe piaciuto”. Sul possibile ritorno di Totti alla Roma si è espresso in giornata Boniek che ha sottolineato l’importanza di un suo eventuale rientro in società: Lui è un simbolo è una leggenda ma deve sentirsi coinvolto. Sul tema stadio nessun passo in avanti, nonostante le parole rassicuranti di Virginia Raggi nella giornata di ieri. Dalla Regione Lazio infatti arrivano smentite, un accordo sulla questione Roma-Lido non è stato ancora trovato.
Francesco Minni
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy