Cristante, jolly di Fonseca. Difensore o in mediana, ora non fa più differenza

Smalling è out, Bryan potrebbe tornare tra i centrali: “Non è il mio ruolo, mi adatto”. E sarà anche capitano

di Redazione, @forzaroma

L’ ago della bilancia questa volta sarà proprio lui, Bryan Cristante. Non solo perché domenica, contro il Parma, sarà il capitano della squadra, ma anche perché di lui Fonseca avrà un bisogno disperato, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Che decida di andare avanti con la difesa a tre o di tornare a quella a quattro, contro la squadra di Liverani l’allenatore portoghese non potrà fare a meno di lui.

Anche ieri Chris Smalling si è allenato a parte, a causa dell’intossicazione alimentare che ne disturba la vita quotidiana già da qualche giorno. Il provino decisivo il difensore inglese ce l’avrà probabilmente oggi, quando si capirà se potrà essere a disposizione di Fonseca o meno. E allora se anche Smalling dovesse alzare bandiera bianca, a disposizione dell’allenatore giallorosso resterebbero solo due centrali: Ibanez e Mancini. Con loro, in caso, scenderebbe in campo proprio Cristante, che nella difesa a tre ci ha già giocato altre volte e che per Fonseca può fare benissimo quel ruolo. “Gioco in difesa quando c’è bisogno – ha detto Bryan subito dopo la partita di Verona, alla prima di giornata di campionato –. Non è il mio ruolo, ma se serve mi adatto. Tra qualche anno magari giocherò dietro che non andranno le gambe, adesso però vorrei giocare ancora avanti“.

Nel caso in cui Smalling dovesse riuscire a tornare a disposizione di Fonseca, allora i tre in difesa ci sarebbero e Cristante giocherebbe in mezzo al campo, al fianco di Jordan Veretout.  Tra l’altro, quanto Fonseca creda nelle capacità di Cristante lo dimostra anche il fatto che lo ha di fatto scelto come terzo capitano della squadra.

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