La lista Uefa della Roma: fuori Smalling, Pastore e Cetin. Pellegrini torna in gruppo

Finisce l’avventura nella capitale del difensore inglese. Comunicate le date della Serie A 2020-21: si parte il 19 settembre

di Redazione, @forzaroma

Tempo di saluti per Chris Smalling: il difensore non ha svolto la seduta a Trigoria, consapevole che a brevissimo farà ritorno in Inghilterra. I giallorossi e il Manchester United non hanno trovato l’accordo per la sua permanenza: nella lista per l’Europa League che la Roma ha consegnato alla Uefa non figura il suo nome, né quelli di Pastore e Cetin. È una perdita importante per Fonseca, sottolineata pure dalla top 11 stilata dal portale statistico WhoScored, nella quale Smalling è l’unico romanista. Il centrale adesso parlerà con la dirigenza dello United: non è escluso un trasferimento nella capitale a partire dal prossimo campionato – che inizierà il 19 settembre, è ufficiale – ma per questa stagione l’avventura del numero 6 è da considerare conclusa. Anche perché il Manchester, per prolungare il prestito fino al termine di agosto, chiedeva 300.000 euro a partita.

La Roma anti-Siviglia: Ibanez sostituisce Smalling, dubbio Pellegrini

Il piano di Fonseca per ovviare all’indisponibilità di Smalling si chiama Roger Ibanez. Il brasiliano entrerà in lista al posto dell’inglese e lo sostituirà pure in campo: sarà infatti schierato nel trio difensivo davanti a Pau Lopez, con Mancini e Kolarov ai suoi lati. L’ex Atalanta, in un’intervista a “One 9 Content”, ha promesso che sfrutterà l’occasione datagli da Fonseca. Ibanez oggi e Vertonghen domani, ma solo nel caso in cui la trattativa con i Red Devils per riportare Smalling in Italia sfumasse definitivamente.

La formazione anti-Siviglia è quasi fatta. Da capire le condizioni di Lorenzo Pellegrini, oggi allenatosi in gruppo: considerata la squalifica di Veretout, crescono le possibilità di vedere Zaniolo e uno tra Diawara e Villar al fianco, rispettivamente, di Mkhitaryan e Cristante. Sulle fasce agiranno Bruno Peres e Spinazzola; in attacco è scontata la presenza di Dzeko. La Roma partirà per Duisburg mercoledì mattina, mentre la sera si svolgeranno rifinitura e conferenza stampa. Intanto gli andalusi si allenano nuovamente sotto gli occhi della dirigenza: oggi, alla seduta atletica mattutina, c’era il vicepresidente del Nido Carrasco.

Il cammino in Europa League sarà fondamentale in virtù della prossima stagione, perché la Roma, in caso di vittoria nel secondo torneo continentale, si qualificherà in Champions. Con il trionfo in Germania cambierebbe il budget relativo al mercato. Con la conferma del 3-4-2-1, a Fonseca servono un difensore, due esterni, un vice Veretout e un vice Dzeko. Pedro arriverà, ma a causa dell’infortunio alla spalla sarà indisponibile fino a metà settembre: l’ufficialità del suo acquisto verrà comunicata dopo l’operazione. Capitolo cessioni: da registrare l’interesse del Bayer Leverkusen per Olsen, mentre Barros Schelotto, tecnico dei Los Angeles Galaxy, ha smentito le voci su Pastore. Futuro nella capitale in dubbio anche per Riccardo Calafiori, che ha raccontato, al sito ufficiale del club, le emozioni per il debutto in prima squadra.

Su Fifa 21 ci sarà la Roma FC. Alateeqi chiarisce: “Al-Baker non è legato al fondo di stato del Kuwait”

Non più AS Roma, ma ‘Roma FC’. E le gare casalinghe verranno giocate allo ‘Stadion Olympik’. È il risultato dell’interruzione del rapporto tra EA Sports e il club capitolino, che su FIFA 21 comparirà senza nome e stemma ufficiali. Una situazione simile a quella della Juventus, sul popolare videogame conosciuta come ‘Piemonte FC’.

Infine, l’ultimo aggiornamento legato alla situazione societaria. A “Il Tempo” ha parlato Alharit Alateeqi, l’intermediario di Fahad Al-Baker, che ha smentito un possibile collegamento tra l’uomo d’affari kuwaitiano e il fondo dello stato mediorientale.

Paolo Franzino

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