Fonseca e la Roma accelerano. Zaniolo, la cessione è un rischio e Nainggolan spera nel ritorno

Fonseca e la Roma accelerano. Zaniolo, la cessione è un rischio e Nainggolan spera nel ritorno

Il numero 22 nei prossimi giorni verrà visitato dal dottor Mariani per stabilire il rientro in gruppo. Juan Jesus: “Uniti senza barriere, senza violenza”. Preso Podgoreanu

di Saverio Grasselli, @SaverioGrassel1

Una Roma, vestita da sera, il 24 giugno tornerà sui campi della Serie A per affrontare l’ultima parte di stagione. Fonseca sta preparando i suoi allo sprint finale, spostando l’allenamento di oggi al pomeriggio per consentire ai giocatori di abituarsi ai nuovi orari (sette dei prossimi impegni verranno infatti disputati alle 21.45): il tecnico portoghese ha oggi diretto la sua squadra in una vera e propria partita di due tempi da trenta minuti ciascuno. Non mancano però gli assenti al match di preparazione: Perotti (che era tornato con il resto del gruppo dopo aver smaltito i problemi muscolari), Pau Lopez, che dalla settimana prossima cercherà di ritrovare il feeling con il pallone, per vedere come reagisce il polso sinistro alle sollecitazioni dopo la microfrattura (rientro previsto contro la Samp) e Zaniolo, che continua ad intensificare il lavoro individuale e che nei prossimi giorni verrà visitato dal dottor Mariani per stabilire la data del rientro in gruppo.

Calciomercato, Nainggolan spera il ritorno alla Roma. Il rischio cessione di Zaniolo mette paura

Chi, invece, difficilmente rientrerà a Trigoria è Radja Nainggolan: i tifosi lo acclamano a gran voce e il Ninja sarebbe anche disposto a ridursi l’ingaggio pur di ritornare nella capitale. La posizione del club tuttavia è ferma e non prenderà in considerazione l’ipotesiIl calciomercato che verrà, poi, vive per la Roma di dubbi e ombre: il no di Pallotta all’ultima offerta (di 575 milioni) da parte di Friedkin per l’acquisto del pacchetto di maggioranza della società, oltre a congelare i rapporti tra le due parti e scatenare le proteste dei tifosi, suona come una minaccia ai gioielli del club. Nel caso in cui Petrachi non riesca a piazzare i 14 esuberi (dal valore di 150 milioni) per alleggerire monte ingaggi e aiutare il bilancio del club, Fonseca non sarà sicuro di avere la disponibilità di Zaniolo e altri pezzi pregiati anche per la prossima stagione, vedendoli lasciare la città nel tentativo di far incassare plusvalenze preziose: sul 22 giallorosso ci sono già Juve, Psg, Manchester United e Liverpool. In ottica entrate si proverà comunque a strappare Kean dall’Everton (utile per la sua duttilità) e valutare la possibilità di un arrivo per Nacho. In uscita il Lipsia cercherà di ricevere un ulteriore sconto per Schick. Giornata di novità anche nel settore Primavera: la società ha deciso di non riscattare Felipe Estrella Galeazzi e Wiktor Plesnierowicz. In compenso, però, la Roma è andata a pescare Suf Podgoreanu dal Maccabi Haifa: il classe 2002 verrà aggregato alla Primavera di Alberto De Rossi.

Juan Jesus a fianco di George Floyd, contro il razzismo

Continua infine la solidarietà giallorossa e il suo impegno contro il razzismo: dopo Nicolò Zaniolo e Francesco Totti, oggi Juan Jesus ha voluto condividere sul suo profilo Instagram una foto che lo ritrae in ginocchio, in onore di George Floyd, 46enne morto a seguito di un arresto della polizia di Minneapolis: Il più grande insegnamento che possiamo passarci l’un l’altro è che in questo mondo siamo tutti insieme. Senza barriere, senza violenza. Senza razzismo”L’appello è poi stato raccolto dalla squadra a Trigoria, che prima di iniziare l’allenamento, ha posato in ginocchio in sostegno alla battaglia contro la discriminazione razziale. 

 

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