I giallorossi hanno conosciuto le otto avversarie nella League Phase: ci sono anche Manchester United e Fenerbahce. Il belga resta il primo obiettivo e D'Amico spinge ma manca l'accordo con il Lione. Ziolkowski attende il sostituto: spunta Kehrer
Da Mou al PSG, Greenwood, Ancelotti e Mbappé jr: le avversarie della Roma in Champions
Rebus in difesa per la Roma: Ziokowski-Monza attende il sostituto
Real Madrid, PSG e Manchester United. La Roma ha scoperto oggi le sue otto avversarie nella League Phase di Champions League e il sorteggio è stato da brividi, dal ritorno all'Olimpico di Mourinho, la trasferta a Parigi e quelle a Istanbul e Old Trafford. Un'avventura a dir poco affascinante, anche se bisognerà attendere un paio di giorni o poco meno per scoprire il calendario dettagliato con date e orari. Di certo c'è che la partecipazione alla League Phase vale quasi 50 milioni per il club giallorosso, ma si tratta del minimo garantito, ovvero se la Roma dovesse perdere tutte le otto partite. Con grande entusiasmo ha parlato il nuovo Ceo John Galantic, che ha condiviso la sua emozione per essere tornato nella sua squadra del cuore e soprattutto le impressioni per questi ultimi giorni di mercato. "Gasperini è esigente perché è un vincente, meglio così. Lui è contento dei giocatori che sono arrivati, ma il club resterà vigile sulle possibili opportunità", le sue parole.
A proposito di mercato, Malick Fofana rimane nel mirino della Roma. Il belga sognerebbe di giocare nella capitale e aspetta un segnale da parte dei giallorossi ma l'accordo tra i club non è ancora stato trovato. La Roma però continua a spingere forte: secondo indiscrezioni dalla Francia ci sono stati nuovi contatti tra i club e l'obiettivo è accelerare la trattativa. I giallorossi, intanto, sono forti del sì del giocatore e tutte le parti sono convinte di poter arrivare alla chiusura dell'affare. L'alternativa è Gittens: D'Amico sta continuando a lavorare per portarlo in giallorosso in prestito. I contatti con l'agente sono continui. Anche oggi ci sono stati nuovi colloqui. Il prossimo passo sarà capire se il Chelsea è disposto ad aprire alla formula. Il no dei giorni scorsi resta, ma la Roma vuole provarci ancora.
La stretta attualità ha tenuto in naftalina Jayden Oosterwolde fino a poche ore fa. La Roma ha voluto vederci chiaro: l'infortunio ha portato il club a chiedere ulteriori accertamenti e anche un consulto con il professor Lempainen. Il responso ha evidenziato un percorso di recupero lungo. Si parlava di un possibile stop fino a gennaio. Così in serata è arrivata la sterzata: trattativa saltata e Oosterwolde che tornerà al Fenerbahce e non vestirà quindi la maglia giallorossa. Così come per Franck Kessie, ad ora molto più vicino alla Juventus. Il feeling tra Gasperini e El Aynaoui non è mai sbocciato e la Roma, a fronte di offerte da 30 milioni (che però non sembrano all'orizzonte) lo lascerebbe partire. Lì si é proposto Kessié ma l'ivoriano però chiede 4,5 milioni a stagione d'ingaggio, troppo.
Movimenti a breve dovrebbero vedersi più che altro in difesa, con l'arrivo di Morato dal Nottingham Forest che non sembra più così scontato. Il Nottingham non apre al prestito al momento e tra le opzioni è spuntato anche Thilo Kehrer del Monaco. Intanto Jan Ziolkowski resta vicinissimo alla cessione, in prestito secco al Monza: si attende l'arrivo proprio del sostituto per far partire il polacco. Vicina invece pure la separazione da Robinio Vaz, ormai a un passo dall'Hull City: l'intesa tra i club è in chiusura e si lavora su un prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Ora restano da sistemare gli ultimi dettagli. Vaz, nel frattempo, sta trattando il proprio contratto con il club inglese. Con il francese e Ziolkowski aumentano ulteriormente i giocatori arrivati sotto l'egida dell'ex ds Ricky Massara che hanno lasciato o stanno lasciando in pochi mesi Trigoria. Un mercato sostanzialmente già smantellato. I giallorossi sperano invece di non rinunciare a Manu Koné: secondo alcune indiscrezioni dalla Spagna piace molto a José Mourinho ma il Real Madrid dovrebbe prima liberare spazio nella rosa.
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