Pau, Smalling e Dzeko: Roma, quanti dubbi. Fienga e Kluivert negativi ai tamponi, stop Perotti

Pau, Smalling e Dzeko: Roma, quanti dubbi. Fienga e Kluivert negativi ai tamponi, stop Perotti

Sabato l’esordio a Verona, ma la spina dorsale della squadra è ancora incerta. Jesus verso il Genoa, offerto Biraghi. Carles Perez recuperato, Pedro lavora col gruppo ma senza contrasti

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Sabato sera la Roma comincerà ufficialmente il proprio campionato ma a cinque giorni dall’inizio sono ancora parecchi i dubbi nella testa di Fonseca e che preoccupano anche i tifosi. Una formazione con incognite, il mercato che non decolla, gli esuberi che faticano a trovare una collocazione e gli acquisti che non arrivano. In più si aggiunge il cronico problema degli infortuni muscolari: il tecnico portoghese e il suo staff sperano di non replicare la disastrosa stagione dell’anno scorso, ma il primo della lista è Diego Perotti. A Cagliari ha rimediato una lesione muscolare alla coscia che lo costringerà a restare fuori almeno tre settimane. Con ogni probabilità, è un arrivederci a dopo la sosta.

Roma verso il Verona: dubbi di formazione e mercato

 

Il primo problema si chiama Pau Lopez: anche col Cagliari è stato grande responsabile di uno dei due gol degli avversari e nella prima stagionale Fonseca potrebbe anche preferirgli Mirante, che ha recuperato dopo lo stop dovuto al coronavirus (ok anche Kluivert: oggi visita di idoneità dopo la negatività ai tamponi). In difesa servono rinforzi: Smalling resta la pista favorita e a spingere è proprio l’inglese, che ha disertato lo shooting fotografico dei Red Devils. L’altro nome è Izzo, mentre l’alternativa – difficile – porta a Kumbulla. Ma per arrivare al secondo centrale deve partire almeno Juan Jesus: su di lui c’è forte il Genoa, così come su Karsdorp. Intanto è stato offerto Biraghi.

L’altro grande dubbio riguarda Dzeko: mentre lui si allena col sorriso a Trigoria insieme all’inseparabile amico Pellegrini, la Juve continua a corteggiarlo. Ma se non si sblocca l’affare Milik, Edin resta dov’è. Un interrogativo però niente male a così pochi giorni dalla ripresa del campionato. Ai Friedkin (che hanno già messo a punto i nuovi uffici) il compito di ricucire anche questa situazione: anche oggi erano a Trigoria e da domani saranno raggiunti anche da Fienga, anche lui negativo ai tamponi dopo gli incroci con De Laurentiis in Lega.

A Trigoria primo allenamento della settimana: scarico per chi ha giocato col Cagliari, lavoro tattico per gli altri. Pedro lavora in gruppo ma evitando i contrasti, recuperato anche Carles Perez. Ora si aspettano solo Kluivert e Bruno Peres.

 

 

Zaniolo e l’esordio di Florenzi col Psg 

 

Il giorno dopo l’intervento al ginocchio Nicolò Zaniolo è già carico: “Il tempo vola”, ha scritto lui su Instagram, ma mai come stavolta non ci sarà fretta da parte di nessuno. “Non sono stati affrettati i tempi di recupero”, ha detto il medico della Roma Manara. “L’ho sentito e sta bene”, le parole invece di Roberto Mancini. Da venerdì tornerà in Italia e comincerà la fase di riabilitazione.

Il suo amico Alessandro Florenzi invece ha fatto l’esordio con la maglia del Psg. Contro il Marsiglia è arrivata una sconfitta, ma l’ex numero 24 della Roma è piaciuto ai tifosi parigini. De Sanctis ha sostenuto l’esame a Coverciano per diventare allenatore in qualsiasi campionato. A Paliano murale in ricordo di Willy Monteiro con la maglia della Roma.

 

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