Coronavirus, Serie A dimezzata. Fonseca: “Andavano rinviate tutte”. A Cagliari Kalinic dal 1′

Coronavirus, Serie A dimezzata. Fonseca: “Andavano rinviate tutte”. A Cagliari Kalinic dal 1′

Il tecnico giallorosso ha commentato la decisione della Lega di rinviare cinque partite al 13 maggio: “O giocano tutti o non gioca nessuno”. Poi il mister lancia il croato: domani out Perotti, ma c’è Veretout

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Serie A stravolta dall’allarme coronavirus. Dopo i 4 rinvii della settimana scorsa e la disposizione per le porte chiuse in metà delle partite di questo 26esimo turno, questa mattina la Lega ha deciso di modificare lo scenario di questo weekend e non solo. Cinque gare, infatti, sono state rinviate a mercoledì 13 maggio: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Juventus-Inter. Tutto regolare, dunque, per la Roma che domani alle 18 sarà di scena sul campo del Cagliari. Una decisione che ha portato a una serie di spostamenti, tra cui la data e lo stadio della finale di Coppa Italia che ora si giocherà mercoledì 20 maggio a ‘San Siro’ (dunque non più all’Olimpico, causa Europei). “Meglio rinviare le partite che giocare a porte chiuse, tenendo conto anche delle ripercussioni a livello di immagine”, ha detto il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. L’interrogativo a questo punto si sposta già sul prossimo turno, con Juventus-Milan di Coppa Italia che potrebbe però giocarsi a porte aperte, anche se solo per i residenti in Piemonte. “In questo momento la salute dei cittadini è la priorità assoluta del nostro Paese, ma capisco le ragioni di chi si sente danneggiato da certe scelte”, le parole del presidente del Coni Malagò. Si giocherà regolarmente anche Lecce-Atalanta, con i tifosi nerazzurri che saranno sottoposti a termoscanner in fase di prefiltraggio.

LE REAZIONI – Ovviamente reazioni sono arrivate da parte degli allenatori di Serie A, in primis Paulo Fonseca. Nella conferenza stampa prima di Cagliari-Roma, il tecnico portoghese ha commentato: “Io mi fido della autorità competenti, stanno facendo di tutto per risolvere questo problema. Poi si può avere un problema di regolarità sportiva e per non avere dubbi se non si gioca una partita non devono giocarsi neanche le altre. Chiaro il parere dell’allenatore della Roma, a cui fa eco Fabio Liverani, che utilizza toni decisamente più forti: “Credo che come al solito in Italia si prendano decisioni a vantaggio di chi vuole decidere i propri tempi. Vengono prese decisioni senza senso e senza logica. Da qui al 24 maggio si porta tutte le persone a vedere il lato oscuro del calcio”. Arrivano poi anche le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta:La squadra ha passato una settimana strana. Champions? Nessuno ha voglia di sbagliare, ogni partita da qui in avanti può essere più importante del solito, il nostro obiettivo è vincere quelle sei-sette partite che ci permetterebbero di arrivare quarti“. A rischio anche Sampdoria-Verona, in programma lunedì: “Lo svolgimento del campionato viene un po’ condizionato. Giocare a porte chiuse è la morte del calcio, è irreale. Preferisco rinviarla, ma che tutto sia svolto con i tifosi che sono quelli che pagano”, ha commentato Ranieri.

VERSO CAGLIARI – Tornando al campo, la Roma è partita nel pomeriggio alla volta di Cagliari. Fonseca ha parlato della condizione della sua squadra, del futuro e della formazione: “Il gruppo è stanco, ma ci siamo allenati bene e abbiamo fiducia. Mai in campo di lunedì dopo le coppe? Ne stiamo parlando troppo, non voglio che diventi una scusa”. Sulla Champions: “Credo molto al quarto posto perché sono ottimista, ma anche perché l’Atalanta perderà punti e vedo che i miei calciatori ci credono. Infine la rivelazione sull’11 titolare di domani sera: “Giocherà Kalinic, vedremo se con o senza Dzeko”. Alla ‘Sardegna Arena’, dunque, toccherà al croato, che in 400 minuti stagionali non ha ancora mai fatto gol con la maglia della Roma. Per Fonseca ci sarà bisogno di qualche cambio di formazione, viste le indisponibilità di Mancini, Pellegrini e Perotti. L’argentino non ce la fa a recuperare, a differenza di Veretout che oggi ha svolto l’allenamento di rifinitura. Il francese fa parte della lista dei convocati in cui tornano a figurare anche Juan Jesus e Mirante.

In casa Cagliari, invece, si punta ad uscire dalla crisi nera che dura ormai da dicembre: “Abbiamo voglia di riprenderci. La Roma, che arriva dall’entusiasmo per il passaggio del turno in Europa. I giallorossi hanno esterni offensivi che possono variare, subiscono pochissimi tiri e hanno fisicità, per non parlare del potenziale offensivo. Potrebbero stare più in alto in classifica”, le parole in conferenza di Rolando Maran. Il tecnico dei sardi continua: “La squadra nella partita di domani dovrà avere grande equilibrio, non dobbiamo farci prendere dall’ansia”. I rossoblù dovranno fare a meno di Nandez e altri due infortunati mentre sono presenti nei convocati Rog e i tre grandi ex romanisti. Pensa anche al Siviglia James Pallotta, che punta lo ‘scontro’ con l’ex Monchi:Con lui vorrei prendermi più che una rivincita. So bene perché lui ha fallito a Roma e lo dirò presto“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy