Intanto Carles Perez sgomita per un posto da titolare e Doumbia ricorda il passato: ''Una fortuna giocare con Totti e De Rossi''
VIDEO - Petrachi: "Mercato di gennaio influenzato dall'eventuale passaggio di proprietà"
Il diesse traccia la strada. Soprattutto per quanto riguarda il futuro della Roma sul mercato. E' stato un Petrachi a tutto tondo quello che si è confessato ai microfoni di Sky Sport svelando retroscena e provando a fare un bilancio di come la squadra arriverà alla ripresa delle ostilità in campionato: "I primi giorni ho visto grande voglia, cattiveria e concentrazione. Questa ultima settimana li ho visti un po’ così, quindi devo fargli capire che ci stiamo avvicinando al campionato. All’inizio è stato molto bello stare insieme e ritrovarsi. Siamo una famiglia, ma dei figlioli ogni tanto uno ti scappa, uno esce". Inutile dire che il perno del discorso è stato il mercato, intorno al quale il direttore sportivo romanista ha dato indicazioni precise: "L'obbiettivo è quello di tenere sia Smalling che Mkhitaryan. Entrambi vogliono rimanere e stiamo lavorando in tal senso. Come per Zaniolo e Pellegrini. Pellegrini ha prima di tutto una clausola rescissoria. E’ molto legato alla Roma, ma quando c’è una clausola se un giocatore decide di andare è libero di poterlo fare".
Roma-Juve: ipotesi di scambio tra Under e Romero
Ed è proprio Nicolò Zaniolo il protagonista di questi giorni in casa Roma. Il recupero procede in linea con i programmi stabiliti, salvo l'intervento al naso già programmato: il gioiello giallorosso domani dovrà sottoporsi a un'operazione, assolutamente di routine, per risolvere un leggero problema di ipertrofia dei turbinati che può causare qualche difficoltà di respirazione. Sul mercato si allontana l'ipotesi Inter, con Beppe Marotta che ha dribblato l'argomento: “Il suo acquisto Richiede un investimento elevatissimo. Non ci sono le condizioni economiche per affrontare il discorso” . Fonseca adesso aspetta di ritrovare sul campo la sua energia e i suoi strappi, quelli che potrebbe garantire un rigenerato Carles Perez. L'ex Barca, arrivato nel mercato di gennaio insieme a Ibanez e Villar, sembra essersi presentato in grande forma al ritorno a Trigoria e addirittura potrebbe già da subito scavalcare Under nelle gerarchie. Il turco è uno dei pezzi più pregiati da mettere sul mercato, anche per i noti discorsi di bilancio, e non a casa potrebbero tornare a intensificarsi i dialoghi con la Juve. Paratici vorrebbe mettere sul piatto il giovane Romero, che renderebbe ulteriormente affollata la batteria dei centrali giallorossi. Intanto il club capitolino fissa il prezzo per il giovane turco, 30 milioni di euro. Infine spunta un nuovo nome per il centrocampo: nelle ultime ore infatti sarebbe stato offerto Jeff Hendrick, 28enne irlandese in scadenza di contratto col Burnley.Pallotta, aria di contestazione nella Capitale
In attesa di notizie dal fronte Friedkin, a Roma continua la contestazione verso il presidente Pallotta. Due i nuovi striscioni, a rimarcare ancor più la frattura ormai quasi insanabile tra il popolo giallorosso e il numero uno del club. Nonostante questo Pallotta sembra dareormai poco peso alle rimostranze nei suoi confronti ed è invece alle prese coni conti del club e con la ricerca di un socio di minoranza (o di un compratore) che possa dar ossigeno alle casse della Roma iniettando nuovo denaro. Di certo la diffusione del Corona con seguente stop imposto da Friedkin ad inizi marzo hanno portato ad una situazione che ha del tutto spiazzato Pallotta, che era già pronto a dire addio all’investimento nel calcio italiano dopo 9 anni. Un rapporto, quello con Roma e con la Roma, che sta per finire tra tanti rancori e pochi momenti da ricordare. Qualche sassolino dalla scarpa e qualche ricordo pesante lo ha lasciato alle cronache l'ex Doumbia, descrivendo il suo approccio non semplice al contesto giallorosso: "Garcia mi fa giocare senza neanche mezzo allenamento. Capisco i tifosi impazienti, ma sarebbe stato impossibile per chiunque. I fischi mi hanno fatto male, non lo nego, ma non ho niente contro la Roma o contro Garcia.Totti e De Rossi sono due campioni, tra i più forti mai visti, sono stato fortunato a giocare con due monumenti come loro".© RIPRODUZIONE RISERVATA