Carles sale, Under scende: Fonseca ora punta su Perez per far volare la Roma

Lo spagnolo ha lavorato sulla tattica e ha stupito per atteggiamento e voglia. A farne le spese il turco, sempre più vicino alla cessione. A centrocampo torna Diawara in coppia con Veretout

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Alla ripresa del campionato alcune delle gerarchie in casa Roma saranno ribaltate. Un mese di allenamenti a Trigoria hanno permesso a Fonseca di scegliere bene su chi puntare quando ripartirà la stagione. L’uomo che più di tutti ha scalato la classifica di gradimento del tecnico è Carles Perez. Lo stop ha permesso all’allenatore di svolgere un lavoro specifico e prolungato sullo spagnolo, che aveva assolutamente bisogno di un’inquadratura tattica. Tanti consigli e le lezioni supplementari post allenamento hanno aiutato la crescita dell’ex Barcellona, che ha sorpreso per umiltà e voglia di mettersi a disposizione, mostrando quell'”anima” che all’inizio secondo Petrachi aveva nascosto. E adesso è pronto a prendersi la scena con una maglia da titolare.

Carles Perez il nuovo che avanza: Under verso la panchina

Prima dello stop Carles Perez aveva giocato solo sette partite, di cui due da titolare in Europa League e le altre da subentrato in campionato. L’unica rete messa a segno è stata decisiva per il passaggio del turno in coppa, ma Fonseca ora vuole di più. Durante la quarantena, che l’esterno ha passato in solitudine nella sua nuova casa, il tecnico gli è stato vicino come fa un papà, coltivando la sua voglia di dimostrare che adesso spera di ritrovare in campo. A Trigoria Carles si è fatto notare, facendo dimenticare quell’approccio distaccato nell’esordio con il Sassuolo. Percorso inverso per Under, che ha chiuso da titolare nell’ultimo match contro il Cagliari, e che continua a deludere per atteggiamento e ambizione. Le insistenti voci di mercato intorno al suo nome non aiutano. Cengiz sa che molto probabilmente la sua avventura con i giallorossi si avvicina al capolinea e per questo non si sente coinvolto al cento per cento. Con il ritorno di Zaniolo che si avvicina, il suo minutaggio è destinato a scendere vertiginosamente.

Come cambia la Roma: da Diawara a Zappacosta, Fonseca scopre l’abbondanza

Carles Perez non sarà l’unica novità alla ripresa. Con il recupero dall’infortunio al menisco, Amadou Diawara è pronto a riprendere le redini del centrocampo. Prima di farsi male nel match con la Juventus, l’ex Napoli era sempre tra i migliori in campo. Fonseca spera di ritrovarlo a quel livello e lo lancerà in coppia con Veretout. A farne le spese sarà Cristante, derubricato a primo cambio. Ma con il calendario fitto ci sarà spazio per tutti, compreso Villar di cui tutti parlano bene a Trigoria. I centrali di difesa restano Mancini e Smalling, mentre per il ruolo di terzino destro ora Zappacosta insidia Bruno Peres. Il brasiliano prima del lockdown aveva sorpreso tutti, convincendo Petrachi a cedere Florenzi senza prendere un sostituto, e ora spera di ripartire tra i titolari. In avanti, se stanno bene, intoccabili Pellegrini, Mkhitaryan e Dzeko. Pastore è l’uomo che può cambiare i piani di Fonseca. “Manca sempre meno” ha scritto ieri su Instagram e il debole del portoghese per lui è cosa nota. Così come la sua flebile tenuta fisica.

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