Dzeko-Inter, sfuma l’affare. Contatto Pinto-Allegri, visite mediche per El Shaarawy

Agenda intasata per il gm giallorosso, soprattutto per quanto riguarda gli esuberi di Perez e Fazio. Juric carica la gara di domenica

di Gianluca Viscogliosi

La solita infinita e convulsa giornata di quasi fine mercato. Asse bollente tra Roma e Milano, un asse monopolizzato soprattutto dal Dzeko gate. La missione milanese di Tiago Pinto, conclusasi solo in tarda serata nella Capitale, non ha portato alla fumata bianca. A meno di clamorosi colpi di scena dell’ultima ora infatti il bosniaco rimarrà nella Capitale, con Sanchez beatamente in nerazzurro. Troppo lontane le parti dal punto di vista economico, a causa di quel bonus maturato dai nerazzurri con il Decreto Crescita che renderebbe oggi troppo oneroso l’ingaggio del bosniaco. Felice, seppur apparentemente, Antonio Conte, che anche oggi ha ribadito la completezza della rosa. Più teso probabilmente Fonseca, atteso domani alle 14 a una conferenza stampa di fuoco alla vigilia della gara con il Verona di Juric. E chissà se qualche domanda più piccante non possa coinvolgere Max Allegri, intercettato – per caso? – nello stesso hotel del gm romanista.

 

AGENDA PINTO: FAZIO, PEREZ E GLI ALTRI ESUBERI

 

Non soltanto Edin Dzeko nella fitta agenda giallorossa di Pinto. Come la suggestione iniziale di inserire Ionut Radu nella trattativa per il bosniaco, con l’agente del portiere avvistato al Principe di Savoia. Più problematici invece i movimenti in uscita, a partire da Carles Perez. Lo spagnolo corre verso una conferma nella Capitale, ma il suo personale borsino è in continuo movimento, in bilico tra la permanenza e il prestito. Valige pronte invece per Fazio. Il Parma è in pressing continuo, vista la volontà della dirigenza ducale di regalare a D’Aversa un innesti difensivo di livello. Fuori l’argentino quindi, dentro ancora il brasiliano Juan Jesus. Qualche interessamento dalla Turchia e poco altro, stesso discorso per Santon, tentato dalla Sampdoria di Claudio Ranieri. Torna poi dal prestito alla Casertana il giovane Valeau, atteso nella Capitale dopo i mesi poco fortunati in Campania.

 

 

EL-SHAARAWY DAY, SORRISI E VISITE A VILLA STUART

 

Di tutt’altro tono è stato invece il ritorno a Villa Stuart di El Shaarawy. Al termine dei ventuno giorni di isolamento, l’attaccante, reduce da una lunga preparazione a Dubai, ha potuto lasciare l’hotel dell’Eur nel quale alloggiava e recarsi prima a Trigoria, per sbrigare alcune pratiche, e poi a Villa Stuart. “Sono contento di essere tornato, fisicamente sto bene“, le sue prime parole. Ancora da aspettare invece per l’ufficialità, a causa dei tanti impegni milanesi di Tiago Pinto sul fronte calciomercato. Intanto la squadra è allenata dalle ore 11 all’interno del centro sportivo Fulvio Bernardini, svolgendo l’ultimo allenamento completo prima della gara di domenica. Ancora una seduta individuale per Dzeko e Pedro, che quindi non saranno a disposizione per la gara col Verona. Ci dovrebbe essere invece Mkhitaryan, che anche oggi si è allenato in gruppo. Presente e sul pezzo come al solito Villar, che oggi ha espresso tutta la sua felicità dopo un anno di Roma: “Ho capito l’importanza di vestire questa maglia”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy