Shakhtar-Roma a porte chiuse, Fonseca: “Non andremo a difenderci”. Ancora fuori Smalling

Domani a Kiev nente tifosi come previsto inizialmente. Il tecnico giallorosso prepara qualche cambio: “Perez, Cristante e Mayoral sono una possibilità”. La serie su Totti divide

di Francesco Iucca, @francescoiucca

La Roma affronta una delle settimane più importanti della stagione, decisiva per il cammino in Europa League e in campionato visto che domenica ci sarà lo scontro diretto per la Champions con il Napoli. Domani sera i giallorossi affronteranno lo Shakhtar Donetsk nel ritorno degli ottavi dopo il 3-0 dell’andata, poi il rientro in Italia è previsto per venerdì mattina, a due giorni dal match con gli azzurri. Stamattina è andata in scena la rifinitura a Trigoria, che ha confermato l’assenza di Chris Smalling: l’inglese resta out dai convocati, così come Veretout e Mkhitaryan.

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Shakhtar-Roma, Fonseca prepara i cambi. Gli ucraini credono alla rimonta

 

Nel pomeriggio i giallorossi sono partiti per Kiev, dove Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa: “Quello che è importante è fare gol, ma arriverà perché gli attaccanti stanno lavorando bene e non sono preoccupato. E non veniamo qui solo per difendere, dovremo fare una grande partita per non avere sorprese”. Il tecnico portoghese ha parlato poi anche di due giocatori dello Shakhtar accostati molto ai giallorossi: “Su Yaremchuk non era vero, non ne abbiamo parlato anche se è molto bravo. In passato però abbiamo avuto interesse per Taison”. Poi Fonseca torna sulla sconfitta di Parma: “E’ difficile capire questo cambio di rendimento della squadra. Mayoral, Perez e Cristante domani in campo? Sono una possibilità, penso anche all’aspetto fisico e c’è bisogno di giocatori più freschi”. Parola anche ad Amadou Diawara: “Stiamo facendo un percorso bello, lavorando bene, dobbiamo rimanere sempre concentrati per arrivare fino in fondo”.

Giornata di vigilia anche per lo Shakhtar Donetsk, che conserva i dubbi su Dentinho e Stepanenko. Poi è intervenuto anche Luis Castro nella consueta conferenza: “Abbiamo tutti i mezzi per sfruttare le nostre opportunità domani. Io non credo nei miracoli, ma nel nostro lavoro e nei miei giocatori. Poi se vincerà la Roma le faremo i complimenti”. Insieme all’allenatore portoghese, grande amico di Fonseca, c’era Matvienko: “Stepanenko ci manca tantissimo, resta il nostro leader ma in campo ne abbiamo altri di esperienza”. Anche il centrocampista brasiliano Marcos Antonio ha parlato caricando l’ambiente: “Ci stiamo preparando al meglio, proveremo a correggere tutto quello che abbiamo sbagliato, ora conosciamo meglio la Roma. Non penso che sia impossibile”. A Kiev non ci saranno i tifosi e si giocherà a porte chiuse, a differenza di quanto fosse previsto fino a poche ore fa. Accolte dunque le le perplessità del sindaco di Kiev Klitschko.

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L’agente di Kumbulla promuove l’albanese. Totti, al via la serie tv: parla Tognazzi

Venerdì mattina la Roma tornerà nella capitale per preparare il big match con il Napoli in programma all’Olimpico due giorni dopo. Gli azzurri, dopo la vittoria di ‘San Siro’ di domenica sera, avranno una settimana intera per allenarsi e recuperare giocatori: oggi Lozano e Manolas hanno svolto l’intera seduta in gruppo mentre Lobotka è rimasto a casa per un attacco di tonsillite. Niente rinvio dunque per Roma-Napoli nonostante le proteste della società giallorossa, che ha sollevato la questione con la Lega ma non ha impugnato la decisione del presidente e quindi, nei fatti, non ha impedito la disputa della partita”, rivela il legale del club partenopeo Enrico Lubrano. I tifosi della Roma non hanno gradito lo spostamento di Juve-Napoli e il mancato rinvio anche del match di domenica all’Olimpico. Non ha fatto eccezione l’ex presidente Rosella Sensi:Sarebbe stato giusto posticipare Roma-Napoli”. Poi ha aggiunto, spostandosi su altri argomenti: “Fonseca avrebbe le spalle abbastanza larghe anche per reggere la pressione di Napoli. Totti? Da presidente avevo programmato un ruolo in società per lui, ma non critico le scelte della nuova proprietà”.

Intanto sono arrivate le parole dell’agente di Marash Kumbulla, che ha difeso il suo assistito da qualche critica per una stagione non proprio esaltante: “Gli allenatori si fidano molto della sua capacità gestionale. La sua stagione è estremamente positiva, in una realtà importantissima come la Roma sta giocando moltissimo, non penso si possa credere di poter giocare tutte le partite”. In porta, invece, i giallorossi stanno pensando al futuro e l’ultimo nome è quello di Alban Lafont, ancora di proprietà della Fiorentina. Aspetta ancora qualche altra chance invece Bryan Reynolds, che intanto non parteciperà al torneo preolimpico con l’Under 23 che dura per tutto il mese di marzo ma è stato convocato con la nazionale maggiore degli Stati Uniti.

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Infine sta facendo molto parlare di sé la serie tv dedicata a Francesco Totti, ‘Speravo de morì prima’, in onda da venerdì 19 ma con le prime due puntate già disponibili per alcuni abbonati Sky. Gianmarco Tognazzi, che interpreta Luciano Spalletti, ha il ruolo senza dubbio più spinoso, che però gli è costato pure qualche insulto:Sono abituato, così come i calciatori. Ci sono state molte polemiche superficiali sulla serie, ma noi siamo temprati e non ci toccano queste inutili polemiche”, ha detto Tognazzi in un’intervista a tutto tondo in cui ha toccato i temi della sua interpretazione e del suo lavoro sull’ex tecnico della Roma.

 

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