Roma, riecco Diawara: un’ora in campo con la Primavera. De Rossi esce allo scoperto, Monchi al veleno

Roma, riecco Diawara: un’ora in campo con la Primavera. De Rossi esce allo scoperto, Monchi al veleno

Il guineano di nuovo titolare dopo l’infortunio. L’ex capitano ha parlato del possibile ritorno, il ds ha ricordato amaramente l’avventura capitolina. Mkhitaryan può rinnovare con l’Arsenal

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Mentre Dan Friedkin e James Pallotta continuano a definire gli ultimi dettagli prima delle firme e gli annunci, la Roma è tornata in campo per preparare la sfida di giovedì contro il Siviglia visto il riposo forzato di questo weekend. I giallorossi hanno cominciato la seduta in sala video prima di scendere in campo: lavoro personalizzato programmato per Dzeko, Veretout e Under. Non era in gruppo Amadou Diawara, che oggi ha riassaggiato il calcio giocato dopo 45 giorni per l’infortunio al ginocchio. Il centrocampista guineano è sceso in campo da titolare nel match della Primavera di Alberto De Rossi contro l’Inter. Per lui un’ora di partita in cui ha dato segnali positivi ai collaboratori di Fonseca, in tribuna per osservarlo.

I giallorossi, però, continuano a far registrare alti e bassi: avanti 2-0, poi rimontati, ancora in vantaggio e infine raggiunti sul definitivo 3-3. “Per il momento non abbiamo nessuna risposta dal campo, però non molliamo. Due punti persi, il cambio modulo non ha dato i frutti sperati”, il commento amaro del tecnico a cui fa eco quello di Edoardo Bove. In ogni caso Diawara non sarà in grado di scendere in campo dall’inizio e per Fonseca l’emergenza a centrocampo è totale. Out Veretout per squalifica, anche Pellegrini va verso il forfait.

MERCATO – Da padre a figlio. In queste settimane si è parlato spesso di un possibile ritorno – magari proprio accanto al papà – di Daniele De Rossi alla Roma, semplificato dall’addio di Pallotta e l’arrivo di un’altra proprietà. Lo stesso ex capitano, però, ha smentito almeno per il momento questa ipotesi: “Ho letto di abbocchi con la Roma, ma non mi sono mai proposto a nessuno e non ho intenzione di iniziare ora“. Dunque, la Roma continuerà ad aggrapparsi alle giocate di Mkhitaryan, che però a giugno tornerà all’Arsenal. Fonseca se lo riprenderebbe volentieri anche il prossimo anno, ma Mikel Arteta ha già fatto sapere di non volerlo mollare: “Mi è sempre piaciuto, può anche restare e rinnovare“, le parole del manager dei ‘Gunners’. Intanto è spuntato anche un retroscena di mercato, in particolare l’affare Carlos Augusto. Petrachi ha seguito a lungo il terzino del Corinthians, ma il suo presidente Cairo ha provato a bruciarlo, bloccato dalla richiesta dei brasiliani. Infine l’insidia Napoli nella corsa a Jeremie Boga, con il futuro di Petagna che pure non sembra certo.

LE ALTRE NEWS – Tornando al campo, Fonseca lavora per lo scontro di giovedì 12 marzo in casa del Siviglia. Sarà il ritorno della Roma in casa dell’ex Monchi. Il ds degli andalusi, fino a un anno fa in giallorosso, è tornato con amarezza al periodo capitolino: “Per mesi sono stato lasciato solo, per quattro mesi nessuno si è preoccupato di aiutarmi come persona. Intanto la squadra di Lopetegui impatta 2-2 contro l’Atletico Madrid nello scontro diretto per la Champions League. E nella coreografia dei ‘colchoneros’ è spuntata anche una bandiera romanista. Continua l’emergenza coronavirus in Italia (positivo il segretario del PD e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti) e, di riflesso, anche nel calcio. “I giocatori non sono tranquilli, in ogni caso la salute degli atleti è prioritaria sulla regolarità del campionato”, ha sottolineato il vicepresidente AIC. L’allarme più grande, però, è stato lanciato dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, a proposito del possibile stop del campionato: “In caso di Coronavirus per un giocatore di Serie A dobbiamo essere realisti, non possiamo escludere nulla, neanche la sospensione del campionato”. Mentre si è accesa anche la diatriba per l’eventuale trasmissione in chiaro delle partite, per cui il Codacons ha annunciato di aver denunciato la Lega, Alessandro Florenzi osserva dalla Spagna e si stringe ai suoi connazionali. “Non vedo l’ora di riabbracciarci tutti“, ha scritto l’ex capitano della Roma, ora in prestito al Valencia.

 

 

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