Roma nel caos e anche Fonseca finisce sulla graticola. Fiorentina-Florenzi, c’è l’incontro

Roma nel caos e anche Fonseca finisce sulla graticola. Fiorentina-Florenzi, c’è l’incontro

Pallotta continua a cercare nuovi investitori o proprietari per il futuro: l’ultimo nome è quello di Micky Arison, proprietario dei Miami Heat in NBA. Lunedì incontro in Campidoglio tra la Raggi e i consiglieri cinque stelle per lo stadio. Mancini torna in gruppo, fastidio al ginocchio per Cetin

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

All’indomani della debacle dell’Olimpico contro l’Udinese, la Roma torna ad allenarsi a Trigoria per una seduta di scarico per chi ha giocato ieri e una più completa per chi invece non è sceso in campo. Da registrare il ritorno di Mancini e il fastidio al ginocchio accusato da Cetin. Obiettivo mettere da parte le brutte prestazioni post lockdown, ma di tempo ce n’è poco visto che domenica i giallorossi giocheranno al San Paolo contro il Napoli nello scontro diretto per centrare almeno un posto in Europa League. D’altronde la Champions sembra ormai sfumata definitivamente e i dodici punti di distanza dall’Atalanta a nove giornate dal termine certificano il fallimento di una stagione quantomeno in campionato.

Fonseca e nuova proprietà: i nodi della Roma

Sul banco degli imputati non finisce solo la squadra e Pallotta (che aspetta di conoscere il contenuto dell’incontro sullo stadio di lunedì in Campidoglio tra la Raggi e i consiglieri del M5S), ma anche Fonseca. Sette sconfitte nel 2020 sono troppe e al tecnico vengono mosse anche delle accuse sulle scelte di formazione prima della sfida con l’Udinese. A Trigoria non pensano ancora all’esonero, ma anche se dovessero peggiorare i risultati, cacciare il tecnico non sarebbe la soluzione migliore. Il club, infatti, non può permettersi di tenere a libro paga un allenatore da 2,5 milioni di euro visto il passivo registrato al 30 giugno. Inoltre, qualora la società volesse cambiare il portoghese, non ci sono alternative valide in giro e anche il poco tempo a disposizione per un nuovo allenatore tra una stagione e l’altra suggerisce la conferma della guida tecnica in panchina. Tanti elementi che fanno dunque gioco a Fonseca che deve preparare la partita di Napoli cercando di estraniare quanto più possibile la squadra dalle critiche e dalle voci continue di una cessione della proprietà. Di oggi, infatti, la notizia di un nuovo gruppo guidato da Micky Arison  e interessato alla Roma.Il dossier giallorosso è stato avvicinato dal proprietario dei Miami Heat, una franchigia NBA con cui ha vinto tre titoli nel 2006, nel 2012 e 2013 (con tre campioni come Wade, LeBron James e Chris Bosh), di cui però ha affidato la gestione al general manager Pat Riley. Arison è però soprattutto il presidente della più grande compagnia al mondo di navi da crociera, la Carnival Corporation, che ha ereditato dal padre. I giallorossi potrebbero ampliare il suo portfolio, ma per il momento si tratta solo di un sondaggio di mercato.

Roma nel caos e anche Fonseca finisce sulla graticola. Fiorentina-Florenzi, c’è l’incontro

Più concreto, invece, è l’interesse del Napoli per Cengiz Under. La fumata bianca, però, dopo un primo incontro tra le parti non è arrivata. La Roma vorrebbe provare a guadagnare di più dei 31 milioni offerti da De Laurentiis (per giunta a rate). Per questo Baldini, almeno per ora, avrebbe bloccato la trattativa. Il diesse ombra è certo di poter monetizzare di più magari creando un’asta in Premier League dove l’esterno turco gode di grande stima e anche l’agente conferma come una big d’Europa sia sul proprio assistito. Rimanendo sulla fascia destra, è in divenire anche il futuro di Alessandro Florenzi. L’ex capitano giallorosso non rinnoverà il prestito con il Valencia e farà ritorno nella Capitale, ma sarà solo di passaggio. Sul calciatore restano Atalanta e Fiorentina e proprio oggi è andato in scena un vertice di mercato tra il suo agente Lucci e la dirigenza viola nel centro sportivo del club toscano. Nulla di definito ancora, ma si lavora a una cessione del cartellino.  Vicino all’addio, invece, è Calafiori, terzino sinistro della Primavera e da molti considerato l’erede di Kolarov. La Roma avrebbe voluto rinnovargli il contratto in scadenza nel 2021, ma nelle ultime ore è aumentato il pressing della Juventus, sempre più vicina alla chiusura della trattativa.

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