Roma, Fonseca può sorridere: riecco Florenzi. Kluivert: “Ora ho più forza per aiutare la squadra”

Roma, Fonseca può sorridere: riecco Florenzi. Kluivert: “Ora ho più forza per aiutare la squadra”

Smaltita la sindrome influenzale, il capitano torna in gruppo e punta la Samp. Anche Perotti verso il rientro. Totti in campo con la sua squadra di Calcio a 8. Calderoli si scaglia contro Under: “Torni nel suo Paese”

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

La Serie A è pronta a tornare. In attesa di riabbracciare i nazionali, nel pomeriggio la Roma si è ritrovata a Trigoria per continuare a preparare la prossima sfida di campionato contro la Sampdoria dell’ex Ranieri, in programma domenica 20 ottobre a Marassi (ore 15). Dopo un weekend di pausa, mister Fonseca ha richiamato i suoi ragazzi sui campi del Fulvio Bernardini, ricevendo subito una bella notizia: Alessandro Florenzi è tornato a lavorare con il resto del gruppo. Il capitano ha smaltito la sindrome influenzale che non gli ha permesso di rispondere alla convocazione in Nazionale ed è di nuovo a disposizione dei giallorossi. Anche Perotti e Cetin si sono allenati con i compagni per la prima parte della seduta di oggi, mentre Under, Mkhitaryan, Diawara e Dzeko hanno svolto lavoro differenziato.

KLUIVERT DALL’OLANDA – Tra i nazionali che hanno lasciato Trigoria negli ultimi giorni c’è anche Justin Kluivert, chiamato dall’Olanda Under 21. Oggi l’attaccante esterno ha rilasciato un’intervista alla stampa locale, soffermandosi anche sui suoi progressi degli ultimi mesi: “Ora riesco a saltare l’uomo in velocità e con gli sprint e così posso aiutare la squadra in fase offensiva e difensiva. Ho più forza ed è necessaria per fare le giocate, che nascono in modo più naturale”. Il tutto grazie a un anno di rodaggio: “Ho letto che persino a de Ligt hanno detto di essere partito troppo presto, dai. Devi abituarti a una nuova situazione, una nuova squadra. Non tutto va bene entro una settimana. Non funziona così. Non c’è un troppo presto o un troppo tardi. Io stesso ho sperimentato che devi abituarti”.

CASO TURCHIA – “Se i calciatori turchi della Juventus e della Roma vogliono fare i nazionalisti e applaudire all’attacco militare della Turchia contro i curdi lo vadano a fare a casa loro, a Istanbul o ad Ankara”, parola di Roberto Calderoli. La questione Turchia continua a tenere banco, e così anche il vicepresidente del Senato si è scagliato contro Under e Demiral tramite il suo profilo Facebook. “Sono pro Erdogan? Benissimo, tornino a giocare in Turchia – prosegue Calderoli – vadano al Galatasaray, al Besiktas, al Fenerbahce o dove vogliono, così potranno applaudire il loro regime direttamente da sotto il balcone del presidente”. E mentre il St Pauli licenzia Sahin dopo il post pro-Erdogan, il vicepresidente dell’Uefa Michele Uva dichiara che “revocare la finale di Champions a Istanbul è un atto forte, non siamo a quel livello”.

LE ALTRE NOTIZIETotti torna in campo: questa sera l’ex numero 10 sarà tra i protagonista della sfida della Serie A1 della Lega Calcio a 8 tra il Totti Sporting Club e la Roma Calcio a 8. Al suo fianco ci saranno due ex compagni di squadra come Vucinic e Aquilani. Capitolo nuovo stadio: se da Frongia è arrivata un’apertura al progetto di Tor di Valle, la consigliera capitolina Grancio, ex M5S, frena l’ottimismo: “Fatta per lo stadio? Per il momento sono chiacchiere. Prima di vedere la variante arrivare in aula, aspetto che l’autorità di bacino declassi l’area. Io non so come facciano a presentare un progetto su un’area a rischio idrogeologico R3 e R4. Questo progetto è fermo nonostante la spinta di tutti, anche di cariche importanti, quindi probabilmente delle difficoltà ci sono: chi deve mettere le firme probabilmente non si sente sicuro a metterle”.

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