Roma in un vicolo Dzeko: Fonseca gli nega l’allenamento in gruppo. ElSha ancora positivo

Il Faraone rinvia ancora le visite mediche, Reynolds atteso nelle prossime ore nella capitale. Recuperato Calafiori, Miki e Pedro ancora a parte.

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Se sarà veramente un addio lo diranno solo gli ultimi giorni di mercato. Di certo la situazione in casa Roma legata al rapporto ormai logorato tra Fonseca e Dzeko è sempre più pericolosa: oggi Edin – che già ha perso la fascia di capitano, anche se la comunicazione ufficiale non è arrivata a lui né all’esterno – ha chiesto di potersi allenare con il resto del gruppo dopo aver smaltito i suoi fastidi muscolari, ma Fonseca gliel’ha negato. Dzeko ha così continuato ad allenarsi individualmente al pari degli altri infortunati Pedro e Mkhitaryan. La società smentisce che sia una scelta tecnica e motiva l’allenamento a parte con l’infortunio di Dzeko, ma la situazione è diventata pressoché ingestibile e ha diviso anche i tifosi.

Dzeko, tensioni e mercato. L’addio è complicato

 

Il suo agente Alessandro Lucci è al lavoro per trovare una soluzione entro gli ultimi giorni di mercato. La Roma dovrebbe però trovare un altro centravanti titolare: una doppia operazione che rende difficile una conclusione entro lunedì. Ecco perché dalla prossima settimana (Dzeko non sarà convocato neanche col Verona, all’andata restò in panchina perché vicino alla Juve) si aprirebbe un altro capitolo, quello della diplomazia. La Roma avrebbe il suo numero 9 da 7,5 milioni di ingaggio da separato in casa e a quel punto escluderlo ancora non avrebbe senso per nessuno. A Trigoria intanto si è rivisto Calafiori, che ha recuperato dal suo infortunio e verrà convocato contro l’Hellas di Juric. Difficilmente ci saranno Pedro e Mkhitaryan, con Fonseca che sarebbe costretto a schierare ancora Carles Perez, Pellegrini e Borja Mayoral senza alternative in panchina.

Spera in una convocazione anche El Shaarawy, che però deve prima mettersi alle spalle il Covid: anche oggi il tampone ha dato esito positivo (seppur con bassa carica virale). Stephan aspetta solo l’ok per le visite mediche e la firma sul contratto. Si sente in forma – si è allenato a Dubai – e vista anche l’emergenza in attacco se la firma arrivasse in tempo Fonseca lo convocherebbe. Arriverà prima di domenica anche Reynolds dagli Usa, ma per vederlo in campo bisognerà aspettare. Per la porta intanto piace ancora Silvestri, davanti è stato proposto Facundo Ferreira, che Fonseca conosce bene per averlo avuto allo Shakhtar.

De Rossi continua a studiare da allenatore: oggi lezione tenuta da Roberto De Zerbi. Il documentario “Mi chiamo Francesco Totti” in lizza per il David di Donatello 2021. L’ex Doumbia va a giocare a Malta, Lazio eliminata dalla Coppa Italia dall’Atalanta di Gasperini.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy