Raggi-Friedkin, primo contatto. Sprint per Smalling, torna di moda Vlahovic

Nacho il Piano B per la difesa, più defilati invece Jovic e Mayoral per l’attacco. E domani si presenta Kumbulla

di Gianluca Viscogliosi

Friedkin continua a prendersi Roma e la Roma. Il nuovo presidente giallorosso ha messo un altro tassello nella sua campagna capitolina, incontrando la sindaca Virginia Raggi nell’ambasciata americana. Una visita lontano dai luoghi istituzionali come primo approccio di conoscenza, visto i tanti tempi sul piatto tra l’amministrazione romana e il club giallorosso. Possibile che si sia toccato il tema dello stadio della Roma, di cui la sindaca aveva recentemente parlato con ottimismo: “Siamo al rush finale, il traguardo è vicino. Spero di inaugurarlo da sindaca”. Intanto nel quartier generale di Trigoria Fonseca continua il lungo avvicinamento alla sfida di sabato con l’Udinese, con la speranza di proporre una Roma convincente come quella vista con la Juventus. Uno dei più positivi è stato Kumbulla, che domani si presenterà ufficialmente alla stampa rispondendo alle domande dei giornalisti.

Smalling-Roma: ore decisive. E l’Inter si defila

Febbrile è l’attesa in casa giallorossa per l’esito dell’estenuante trattativa Smalling. Intermediari, agenti, dirigenti e giocatore stesso tutti al lavoro per sbloccare, con Fonseca che aspetta di ricevere il suo leader difensivo che tanto bene ha fatto la scorsa stagione. Quindici milioni, questa la base da cui partire per avvicinarsi ai venti richiesti dallo United, che non ha intenzione di abbassare minimamente le proprie pretese. Le buone notizie arrivano però dalla concorrenza: Ausilio infatti ha di fatto allontanato l’arrivo di Smalling blindando Skriniar, facendo rallentare pesantemente la candidatura interista. Le soluzioni alternative rimangono in piedi, come ad esempio quella di Nacho. Il Real Madrid ha ribadito la disponibilità al prestito dello spagnolo, una soluzione che farebbe contenta la dirigenza giallorossa. In agguato però sempre le solite avversarie italiane, Milan e Napoli, per motivi diversi sempre alla ricerca di un difensore per irrobustire la rosa. Intanto, in attesa del ricorso di lunedì, è stata sospesa l’inibizione per Fienga, con il Ceo romanista che potrà così continuare a portare avanti il mercato giallorosso.

Vlahovic ritorna di moda. Jovic-Mayoral, asse blanco

Dalla difesa all’attacco, percorrendo tutta la spina dorsale giallorossa. Che, idealmente, partirebbe però dalla porta. Lì dove Pau Lopez ormai da tempo ha perso il posto per Mirante, con lo spagnolo che spera però presto di tornare a recitare il ruolo di numero uno. Se a centrocampo il protagonista indiscusso è Veretout, tra i dubbi più importanti della rosa romanista c’è quello relativo al vice Dzeko. La pista Mayoral si è raffreddata, mentre se Jovic potrebbe convincere come profilo, i dubbi sono relativi all’alto ingaggio del serbo, con il Real che cerca per quest’ultimo il contesto ideale per farlo tornare ad esprimersi ad alti livelli. Chissà che possa invece tornare di moda Vlahovic, il giovane gigante viola che già era entrato nei radar giallorossi nel recente passato. Sarà una corsa contro il tempo, in attesa che questi ultimi giorni di calciomercato possano regalare ai tifosi romanisti quei rinforzi per sognare in grande.

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