Ansia da Juve, Fonseca svela la formazione: “E Dzeko è motivato”. Pirlo con Morata e Dybala

Il tecnico portoghese avverte la pressione e in una conferenza-lampo allontana mercato e polemiche su Edin: “Non è vero che si è rifiutato di entrare a Verona”. Diawara ok, El Shaarawy nega contatti con la Lazio

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Un Fonseca come non si era mai visto. Il portoghese in conferenza stampa si toglie di dosso l’abito più elegante e ne indossa uno più rude, forse meno simpatico, certamente più diretto. E alla vigilia della partita contro la Juventus annuncia addirittura l’intera formazione: “Se non succede niente fino all’ora della partita la squadra che giocherà domani sarà: Mirante, Santon, Mancini, Ibanez, Kumbulla, Spinazzola, Veretout, Pellegrini, Mkhitaryan, Pedro e Dzeko”.

Non l’aveva mai fatto nelle 49 partite ufficiali da allenatore dalla Roma. Una novità probabilmente frutto dello stress e della pressione dovuta ai risultati, alle polemiche legate a Dzeko (vicinissimo alla Juve e nelle ultime ore scartato dal Barcellona per via dell’età) e all’errore di Diawara (ora correttamente inserito nella lista degli Over 22) e alle voci che lo vedono lontano dalla Roma. Impossibile che i rumors non l’abbiano raggiunto o non l’abbiano scalfito. Al netto delle smentite, solo una grande prestazione contro la Juventus e poi contro l’Udinese gli consentirebbero di trascorrere una sosta serena e ancora seduto sulla panchina giallorossa.

Fonseca: “Dzeko motivato, non è vero che non è voluto entrare a Verona” 

 

Contro i bianconeri di Pirlo (che convoca Dybala e Morata) l’ex Shakhtar avrà bisogno del suo centravanti nella forma migliore: “Parlo spesso con Dzeko, è motivato e si è allenato bene. Domani gioca, e non è vero che non è voluto entrare a Verona”. Fonseca evita così ogni imbarazzo sul tema e allontana il mercato dopo che la settimana scorsa aveva “annunciato” il ritorno di Smalling (ancora escluso dallo United) in realtà ancora bloccato: “A 24 ore dalla partita non ne parlo”. 

Alle sue spalle ci saranno Mkhitaryan e Pedro: “La Roma è una grande occasione, abbiamo una squadra competitiva”, ha detto lo spagnolo a margine della sua conferenza stampa di ieri. Pellegrini però non va in panchina ma scala a centrocampo al fianco di Veretout. Sugli esterni Santon a destra e Spinazzola a sinistra. In difesa esordio di Kumbulla con Mancini e Ibanez. In porta ancora Mirante.

Dall’altra parte Pirlo cerca la sua seconda vittoria (e la prima di prestigio) dopo l’ottimo esordio contro la Sampdoria: “Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. Dzeko? È un grande giocatore, poteva essere nostro. Purtroppo domani sarà un avversario”. La Juve punterà, neanche a dirlo, su Cristiano Ronaldo. Che ritrova dall’altra parte Pedro dopo lo screzio in campo in un Real-Barcellona del 2010. Di Roma-Juve ha parlato anche Fabio Capello: “Dissi ‘mai in bianconero’, ma il mio ciclo a Trigoria era finito”. 

Dal mercato alla Serie A: le altre news 

 

El Shaarawy alla Lazio? Neanche per sogno. In mattinata alcune indiscrezioni avevano raccontato della presenza dell’esterno rimasto nei cuori dei romanisti a Formello per trattare con il club di Lotito. La notizia è arrivata anche sul telefono di ElSha, che ha subito smentito con una storia Instagram in cui mostrava una foto in compagnia di un proprietario di un brand di abbigliamento proprio vicino il centro sportivo biancoceleste. Nessuna trattativa quindi, solo una visita ad un amico.

Per il mercato la Roma guarda all’Inghilterra: non solo Smalling (di cui ha parlato anche Solskjaer) ma anche Aarons del Norwich. In Serie A positivo al Covid-19 Mattia Perin, con Napoli-Genoa posticipata alle 18, mentre vincono Atalanta e Lazio. Il comitato tecnico scientifico: “Non ci sono le condizioni per il ritorno dei tifosi allo stadio”.

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