Ufficiale New Balance-Roma. Karsdorp: “Ecco come sono rinato”. E Diawara punta il Braga

Arriva anche il nuovo direttore marketing, l’olandese Van Den Doel. Veretout in diffida, Kumbulla e Smalling ancora a parte

di Gianluca Viscogliosi

Un tuffo nel futuro per la nuova Roma dei Friedkin. Dopo tante settimane di voci , di spifferi e di prototipi sul web, è arrivato l’annuncio ufficiale della nuova partnership tecnica dei giallorossi, che nei prossimi anni vestiranno New Balance. Il club giallorosso ha scelto l’azienda statunitense come nuovo Official Kit Supplier a partire dalla stagione 2021/22, è sarà la prima squadra italiana a vestire con i prodotti dell’azienda a stelle e strisce. “Questo accordo rappresenta una tappa importante per le ambizioni di crescita del Club”, ha spiegato il CEO giallorosso Guido Fienga, che ai canali ufficiali giallorossi ha voluto salutare con favore il nuovo accordo. A dare inoltre un nuovo impulso al settore arriverà Max Van Den Doel, che sarà il futuro direttore marketing della Roma. Già operativo nella Capitale, l’olandese può vantare un recente passato in Adidas – dove ha lavorato per ben 16 anni – dopo un percorso formativo di prestigio all’università californiana di Stanford.

 

Karsdorp: “Così a Roma sono rinato”. Perez, compleanno e dubbi

 

Da un olandese all’altro. Da uno che lavorerà nelle segrete stanze dirigenziali giallorosse, all’altro che in campo è tornato ai livelli del primo Feyenoord. Quando aveva fatto breccia proprio nel cuore giallorosso. E’ un Rick Karsdorp totalmente tirato a lucido quello che sta affrontando questa stagione e a spiegare i segreti di questa ritrovata condizione psico-fisica è lo stesso esterno: “La Roma ha cominciato a giocare diversamente e mi sono trovato bene, però la differenza principale è che sono al top fisicamente. Prima era stato questo il grande problema, anche al Feyenoord. Il fatto che non si è giocato per tanto tempo causa Covid non mi ha influenzato. Poi sapevo cosa aspettarmi“. Momento totalmente diverso per Carles Perez. Oggi lo spagnolo ha spendo le 23 candeline, ma spera di riaccendere i riflettori sulle sue prestazioni, che non hanno mai convinto totalmente Fonseca e addetti ai lavori. In poco più di un anno l’esterno in giallorosso ha collezionato in totale 35 presenze (molte delle quali da subentrato), mettendo a segno la miseria di 3 gol e fornendo appena 3 assist. Quest’anno solo una sola rete, a risultato acquisito, contro il Benevento nel finale di partita. E chissà se proprio le Streghe potranno portare bene all’ex Barca, che potrebbe rientrare con più frequenza nelle rotazioni di Fonseca con il ritorno dell’Europa League. Partita trappola, specialmente pensando alla gara successiva con il Milan e ai tantissimi diffidati nella rosa romanista.

 

Fonseca, obiettivo Braga: Kumbulla e Smalling ancora a parte

 

Sarà una Roma in emergenza difensiva quella che affronterà il Braga nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League che sarà diretta dal romeno Kovacs. Partita dal sapore familiare sia per Pinto sia per Fonseca. E proprio il tecnico dovrà fare di necessità virtù, chiedendo gli straordinari in difesa a Ibanez, Cristante e Gianluca Mancini, reduce da un’altra partita di altissimo livello contro l’Udinese di Gotti. Smalling e Kumbulla si sono allenati ancora a parte, con l’albanese che punta dritto al rientro con il Benevento. In mezzo al campo per concedere un turno di riposo a Veretout o Villar, che ha parlato dell’obiettivo Champions romanista, potrebbe essere rispolverato in cabina di regia Diawara. In avanti ci sarà il solito ballottaggio, ma a spuntarla potrebbe essere Edin Dkezo, per un terzetto offensivo tutto esperienza e carattere. Anche perché l’obiettivo potrebbe essere anche quello di chiudere virtualmente il turno con un’andata di grandissimo livello, per concentrarsi poi alla corsa Champions in campionato e gestire così le forze in vista del ritorno.

 

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