Roma, il nuovo direttore marketing è l’olandese Van Den Doel

L’ex General Manager di Adidas per il comparto calcistico in Asia entrerà nel club giallorosso

di Valerio Salviani, @vale_salviani
max van den doel direttore commerciale roma

La Roma ha scelto il suo nuovo direttore marketing. Dopo l’addio di Calvo, a viale Tolstoj si parlerà olandese con l’arrivo di Max Van Den Doel. Il passato in Adidas (quasi 16 anni) e la laurea negli States all’università di Stanford disegnano un profilo di alto livello internazionale. Nel suo bagaglio culturale ben sette lingue parlate, tra cui l’italiano. Ad indirizzare i Friedkin verso di lui è stato proprio Calvo, che ha dovuto lasciare il ruolo di COO (Chief Operating Officer) per motivi famigliari. Van Den Doel è già al lavoro a Roma.

Roma, chi è il nuovo direttore commerciale Max Van Den Doel

 

La Roma continua a cambiare pelle e parlerà anche olandese. La nuova sponsorship con New Balance è diventata anche ufficiale, realizzerà le divise ufficiali e il materiale tecnico dei club giallorosso dalla prossima stagione. Un accordo chiuso da Francesco Calvo, ma che sarà il suo ultimo atto come Chief Operating Officer giallorosso. L’ex Barcellona e Juventus, infatti, lascia il suo incarico per motivi personali. Nella Roma arriva Max Van Den Doel, che sarà il nuovo direttore marketing mentre il direttore commerciale resterà Giorgio Brambilla.  Profilo molto esperto che ha costruito la sua carriera in Adidas, dove Max Van Den Doel ha lavorato per ben 15 anni con diversi ruoli, da Head of Global Sports Marketing Team a General Manager per calcio e sport olimpici nell’Asia del Pacifico, a cui si è dedicato in gran parte nella sua esperienza con Adidas. Nato ad Amsterdam, si è formato ad Harvard laureandosi poi anche a Stanford occupandosi poi in maniera stabile dell’Asia per Adidas.

Van Den Doel saluta Adidas: c’è la Roma. Ecco il messaggio di addio

 

Sul suo profilo, Van Den Doel ha pubblicato anche un messaggio d’addio per Adidas, un’esperienza che non potrà dimenticare: “Con il cambiamento del calendario lunare nell’anno del Bue, vorrei cogliere l’occasione per annunciare il mio addio ad Adidas. Dopo cinque meravigliosi anni di lavoro in Cina e l’Asia de Pacifico, mi sono preso una pausa per spostare la mia attenzione verso il rafforzamento delle mie competenze e capacità digitali”.

“Venticinque anni fa – racconta l’olandese – al mio preside ho detto che avrei voluto vivere e lavorare nello sport in tutto il mondo. Ora, nemmeno a metà della mia carriera professionale, mi sento davvero fortunato ad aver lavorato per un’azienda che mi ha offerto l’opportunità di fare proprio questo. Avere potuto lavorare dagli uffici adidas a New York, Tokyo, Herzogenaurach, Seoul, Amsterdam, Hong Kong, Portland e Shanghai è stato un piacere, queste città sono diventate tutte delle ‘seconde case’ per me e la mia famiglia”.

“È stato un onore lavorare per un marchio grande come Adidas e ho avuto il privilegio di incontrare così tanti colleghi di talento, molti sono diventati buoni amici fuori dall’ufficio. E apprezzerò sempre le opportunità che ho avuto di lavorare con alcuni dei migliori atleti, squadre, campionati del mondo e partecipare a così tanti eventi sportivi. È stato un privilegio essere nel team Adidas a Shanghai, dove l’azienda ha registrato un’enorme crescita dando contributi record al Gruppo”. Tempo poi di ringrazamenti, ai colleghi e anche ai capi, alle varie agenzie in cui ha collaborato: “Siete stati tutti determinanti nella crescita del brand, è stato un onore lavorare insieme a ognuno di voi, venire a lavorare con il sorriso. E poi vorrei davvero esprimere la mia gratitudine alla mia meravigliosa moglie e ai nostri due figli che mi sono stati di grande sostegno in tutti questi anni. Dato che il mondo dello sport continuerà ad essere il mio campo di gioco, non dirò addio, ma arrivederci!”

Ha collaborato Marco Prestisimone

 

 

 

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