Roma, riflessioni post Napoli. Kumbulla negativo, individuale per Smalling

Il difensore albanese ha comunicato l’esito del test tramite i social. L’inglese invece continua a lavorare a Trigoria

di Gianluca Viscogliosi

Capire gli errori, limare i dettagli per tornare in campo più forti e consapevoli di prima. Mancato completamente l’esame Napoli, oggi Fonseca ha concesso un giorno libero alla squadra, per ricaricare al massimo le energie in vista dell’Europa League e soprattutto della sfida importantissima di campionato con il Sassuolo. Le riflessioni abbracceranno tutto, questioni di campo ma non solo. Sotto accusa infatti l’avvicinamento alla gara di Napoli a livello organizzativo e il fattore stanchezza: a Cluj c’è stato tanto turnover, ma la squadra non ha svolto un allenamento interdo da martedì scorso. Poi la rifinitura, quindi la partita giovedì, lo scarico di venerdì a la nuova rifinitura di sabato. Inoltre dalla trasferta romena la squadra e è tornata nella capitale addirittura venerdì mattina all’alba dalla Romania. Consapevoli di saper migliorare i calciatori giallorossi hanno voluto però comunque caricarsi sui social: da Pedro a Villar, da Spinazzola a Mancini il coro è stato unanime. Mettersi subito alle spalle la brutta prestazione del San Paolo e puntare tutti insieme ai prossimi impegni.

Poco coraggio e mal di big: la Roma riparte da qui

A proposito di Gianluca Mancini, l’ex Atalanta aspetta di sapere l’entità del nuovo infortunio come Jordan Veretout, usciti entrambi malconci dalla partita con il Napoli. Sul francese – indispensabile nell’economia di gioco giallorossa – si continua a lavorare per il futuro, cercando un’alternativa che possa in parte fargli tirare il fiato. Senza due dei pilastri della rosa, oltre alla sconfitta sul campo, è arrivata anche la disfatta a livello numerico e di equilibrio tattico. La Roma infatti ha tenuto palla è per il 66% nella propria metà campo (17 minuti, gli stessi degli avversari), solo il 34 in quella del Napoli (poco meno di 9 minuti, ben 5 in meno degli azzurri). Eppure la percentuale dei passaggi riusciti è pari (87 a 86, 471 a 389), ma il problema è proprio la direzione della trasmissione del pallone. Una prova numerica del coraggio – mancato – invocato da Fonseca a fine gara, e che porterà il tecnico a pensare ai motivi che portano spesso la squadra a non essere efficace nelle partite di cartello. Parte tutto però dalla solidità difensiva, che permette alla squadra di tenere la linea alta.

Kumbulla sorride, Smalling lavora a Trigoria

Fondamentale in questo senso sarà il recupero di Smalling, che continua ad allenarsi insieme a Santon a Trigoria per bruciare le tappe e tornare a disposizione il prima possibile. Situazione da monitorare soprattutto per l’inglese, fermatosi la scorsa settimana per la riacutizzazione del fastidio al ginocchio che lo aveva bloccato durante le prime partite della stagione. Qualche scampolo, forse, contro lo Young Boys per ritrovarlo nella gara di domenica contro De Zerbi. Stessa probabile trafila per un altro difensore giallorosso, Marash KumbullaEsito negativo per il nuovo tampone fatto dall’albanese, che si prepara così a tornare a disposizione del tecnico nei prossimi giorni. Sarebbe fondamentale avere l’ex Hellas, non solo in riferimento all’allarme difesa, ma soprattutto considerando l’ottimo impatto fisico e tecnico avuto ogni volta che è stato chiamato in causa da Fonseca. Potrebbe essere anche un’occasione per scalare le gerarchie e prendere definitivamente possesso della retroguardia romanista.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy