Pinto, il GM stile NBA. Smalling ancora ai box, El Sha scalpita: “Aspetto gennaio”

La Roma programma il futuro, con il Faraone che attende la prossima sessione di mercato. Nuovi tamponi per Dzeko e Pellegrini

di Gianluca Viscogliosi

Dopo il fulmine a ciel sereno e le ore di sorpresa dopo l’annuncio ufficiale, l’immagine di Pinto comincia ad essere sempre più delineata nelle menti dei tifosi romanisti. Un direttore generale, non un diesse, che arriverà a Roma per gestire, organizzare e guardare dall’alto tutto quello che accadrà intorno all’universo giallorosso. Prima squadra, settore giovanile e non solo. Un General Manager, figura potentissima negli organigrammi delle franchigie dello sport americano da cui sembra che Friedkin – in passato vicino ad entrare tra le fila degli Houston Rockets (NBA) – voglia prendere spunto per l’organizzazione della sua Roma. Ed è stato lo stesso presidente a scegliere Pinto, alla fine di un casting che ha visto partecipare numerosi dirigenti di livello mondiale. Una storia d’amore finita all’improvviso con il Benfica, tra la sorpresa di molti, per colpa (anche) di Fonseca. “Quando è andato via Bruno Lage a giugno del 2020“, ha spiegato Marco de Oliveira, avvocato molto vicino alle dinamiche del club di Lisbona, “l’idea di Tiago Pinto era prendere Fonseca. Per lui era l’allenatore giusto. La scelta è ricaduta su Jorge Jesus, con cui i rapporti si sono subito deteriorati”.

Roma-Parma, Smalling in dubbio. Attesa per Dzeko e Pellegrini

Se sul fronte dirigenziale e societario campeggia il cartello ‘lavori in corso’, sul campo le sicurezze di Fonseca sarebbero più solide. Condizionale d’obbligo, soprattutto se si guarda al Parma. Tra quarantene e isolamenti per Covid e gastroenteriti varie, la squadra che arriverà per la sfida dell’Olimpico sarà obbligatoriamente rimaneggiata. Smalling infatti continua ad allenarsi a parte dopo i problemi intestinali di ieri. Con Kumbulla in quarantena, sembra naturale l’arretramento di Cristante in difesa, per non perdere la struttura 3-4-2-1 che ha dato concretezza all’impianto tattico giallorosso. Pellegrini e Dzeko attendono buone nuove sull’esito dei test dei nuovi tamponi, ma al loro posto dovrebbe trovare spazio il duo spagnolo Villar-Mayoral. In vista della gara di domenica ha parlato Bruno Alves, capitano e totem dei ducali, che ha lanciato il guanto di sfida al feudo portoghese di stanza a Trigoria: “Loro hanno già recepito le idee di Fonseca, un allenatore che conosco bene: siamo stati avversari quando giocavamo in Portogallo, e il suo assistente Nuno Campos è stato mio compagno di squadra. Quindi, per me, una sfida nella sfida”. Chissà se contro i gialloblù potrà esserci spazio per qualche giovane giallorosso, come Providence ad esempio, che ha rinnovato il contratto fino al 2024. Una Roma che conferma la grande attenzione in questo periodo ai suoi giovani e al suo futuro calcistico.

“Amami e basta”: la Roma con le donne. El Sha pensa a gennaio

Il Roma Department colpisce ancora. La nuova sezione del club, con a capo Francesco Pastorella, ha organizzato con il Comune “Amami e basta”, l’iniziativa contro la violenza sulle donne presentata in Campidoglio. Guido Fienga e Amra Dzeko sono stati i due volti principali della mattinata e del progetto, che sottolinea il sempre maggiore impegno del club nelle dinamiche extra campo. Sul futuro campo – inteso come terreno di gioco – della Roma è intervenuta anche la sindaca Virginia Raggi: Sullo stadio siamo pronti, in questi giorni abbiamo fatto ulteriori riunioni con la Regione Lazio e abbiamo trovato una soluzione condivisa sulla Roma-Lido. Mi auguro che entro Natale saremo in grado di fare un bel regalo ai tifosi della squadra”. Sembrano però in continuo calo le quotazioni dei terreni di Tor di Valle, con lipotesi Flaminio che starebbe facendo capolino in società. Più che un’ipotesi è invece il ritorno di El Shaarawy, sfumato per un soffio nell’ultima sessione di mercato. “E’ un periodo strano per me, mi sono allenato due mesi a Roma. Ora aspetto gennaio continuando a fissare gli obbiettivi personali“. Questo quanto scritto dal Faraone su Instagram, parole che hanno acceso le fantasie dei tifosi romanisti.

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