Lotteria Roma: Fonseca a un passo, rimpianto ten Haag, De Zerbi indietro. Perotti: “Non me ne vado”

Lotteria Roma: Fonseca a un passo, rimpianto ten Haag, De Zerbi indietro. Perotti: “Non me ne vado”

Il portoghese: “Voglio allenare i club migliori e credo che accadrà”. Sarri: “Totti è stato l’ultima bandiera”. Kolarov allontana la Stella Rossa: “Nulla di vero”. Il Cagliari rifiuta 18 milioni per Cragno

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Diario di bordo. E’ il 4 giugno 2019. La Roma ha lanciato la sua campagna abbonamenti (cominciata questa mattina), ma non ha ancora annunciato né il tecnico, né il nuovo ds. Totti è ancora senza una carica operativa e il bilancio segna un rosso che dovrà essere risanato entro il 30 giugno (circa 40 milioni di plusvalenza). A via Tolstoj si lavora, ma passi concreti ancora non se ne fanno. I tifosi aspettano novità importanti.

LOTTERIA IN PANCHINA – Il nome più caldo è sempre quello di Paulo Fonseca, che ha dato il suo gradimento alla Roma, ma non ha ancora firmato nulla. Oggi, però, è andato in scena un summit molto importante tra i dirigenti giallorossi e l’entourage del portoghese: trovata l’intesa sul contratto, resta da convincere lo Shakhtar a liberare il tecnico senza pagare la clausola. Intanto Fonseca a rivelato la grande voglia di arrivare nel calcio che conta, confermata anche oggi in un’intervista rilasciata ad Associated Press: “Voglio allenare i club migliori e credo che accadrà”. Intanto resta viva la pista De Zerbi, ritenuto sì inesperto, ma senza bisogno di quello “svezzamento” per adattarsi al calcio italiano che servirà invece a Fonseca. Nelle ultime ore era tornato in auge anche Gennaro Gattuso, un nome che farebbe probabilmente più felice la piazza rispetto ai due favoriti e che sarebbe spinto dall’amico Totti. Intanto viene svelato il retroscena su ten Haagtecnico dell’Ajax. La Roma si è fatta sotto, ma i Lancieri ancora stizziti per caso Ziyech (abbandonato da Monchi che aveva in mano l’accordo), hanno fatto muro. Più complicate, invece , le piste che portano a Di Biagio e Dalic. Quello che invece sarà con ogni probabilità il prossimo tecnico della Juve, Maurizio Sarri ha parlato della sua voglia d’Italia e di Totti: “Francesco è stato l’ultima bandiera. In Inghilterra ho passato un anno pesante e il richiamo di casa è sempre forte”. Nei prossimi giorni sarà ufficializzato come nuovo tecnico bianconero.

MERCATO – Diego Perotti è tornato a parlare in Argentina, dove sta passando le vacanze con la famiglia, ribadendo ancora una volta la sua voglia di non andare via, almeno non subito: “Voglio restare fino alla fine del contratto”. Il Cagliari fa muro per Cragno, che ha da poco rinnovato il contratto. Respinta un’offerta di 18 milioni arrivata da Trigoria. I sardi vorrebbero continuare a trattare provando ad alzare il prezzo e inserendo nella trattativa Luca Pellegrini, che la Roma vorrebbe invece riportare alla base. Da un terzino sinistro all’altro. Kolarov, in uscita, smentisce le voci di un possibile ritorno alla Stella Rossa: “Nulla di vero”. Una soluzione prematura per lui, che si sente ancora un giocatore importante nonostante le quasi 34 primavere sulle spalle. Sempre più vicini all’addio Dzeko e Manolas. Con loro potrebbe salutare anche Under. Tre cessioni che aiuterebbero a risanare il rosso nel bilancio. Nota finale per Santon, che ha salutato De Rossi sui socia: “Ciao capitano, stare al tuo fianco anche solo per una stagione è stato veramente un onore. Ti voglio bene”. Infine le parole di Virginia Raggi sullo Stadio della Roma: “La società mantenga gli impegni presi con la città e realizzi prima le opere pubbliche e poi il campo. Domani tavolo tecnico tra uffici del Campidoglio e società”.

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