La Spagna chiude le porte: rinviata Siviglia-Roma. Ipotesi gara secca in campo neutro

La Spagna chiude le porte: rinviata Siviglia-Roma. Ipotesi gara secca in campo neutro

Dopo il ‘no’ del governo spagnolo all’arrivo dei giallorossi, l’Uefa ha ufficializzato il rinvio del match. E per l’OMS il coronavirus è ‘pandemia’. Episodio di tensione tra Cristante e Spinazzola in allenamento

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Giornata storica in un certo senso per il mondo del calcio e dello sport, ma non solo, con la diffusione del coronavirus che continua a crescere. Di certo sono state ore convulse e caotiche, anche soprattutto in casa Roma, per capire la situazione relativa al match contro il Siviglia in programma domani alle 18.55. Con il divieto deciso dal governo spagnolo per i voli da e per l’Italia da oggi al 25 marzo (anche se ieri sono stati avvistati già alcuni tifosi giallorossi in centro), serviva una deroga per permettere all’aereo dei giallorossi di atterrare a Siviglia, anche perché l’eventuale ‘piano B’ del pullman sarebbe stato poco attuabile. Da Madrid, però, è arrivato il ‘no’ che ha chiuso le porte alla Roma. Una decisione che ha inevitabilmente aperto la strada alla decisione ufficiale dell’Uefa di rinviare definitivamente la sfida, al pari di Inter-Getafe anch’essa in programma domani sera. Un effetto domino che ricadrà probabilmente su altre partite, ma che intanto intaserà ulteriormente il calendario di giallorossi e nerazzurri. Per questo l’ultima ipotesi è quella di giocare addirittura in gara secca e in campo neutro questo turno di ottavi di finale di Europa League. Magari già giovedì prossimo, quando era in programma la gara di ritorno e per la quale sono partiti i rimborsi dei biglietti. “Magari si trovano dei terreni neutri, non sono certo io a decidere. Navighiamo a vista, ha detto Evelina Christillin, membro del Comitato Esecutivo dell’Uefa. Un’ipotesi, comunque, che non troverebbe affatto d’accordo il presidente dell’AIC Damiano Tommasi.

PANDEMIA E APPELLI – In attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, la diffusione del coronavirus ha ormai toccato livelli molto importanti. Tanto che il direttore generale dell’OMS, ha dichiarato “quella da Covid-19 può essere caratterizzata come una pandemia”. “Ci aspettiamo di vedere salire i numeri di contagiati, di morti e dei Paesi affetti”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus. Per il calcio (e lo sport in generale) questo potrebbe voler dire blocco totale, ma in ogni caso bisogna solo attendere nuove disposizioni da parte degli organi competenti, a questo punto compresa la Fifa. Intanto si è registrato il primo caso positivo al coronavirus nel calcio professionistico: si tratta di Timo Hubers dell’Hannover, club della Bundesliga tedesca. Per l’Italia, al momento, continua ad essere attivo il decreto firmato il 9 marzo dal premier Conte. “#Iorestoacasa” è l’hashtag che sta spopolando sul web e anche diversi giocatori e leggende romaniste lo hanno utilizzato per sensibilizzare i cittadini italiani a non uscire se non strettamente necessario. Così Francesco Totti ha lanciato il suo appello, seguito da quello accorato di Davide Zappacosta, che si è detto molto preoccupato. Poi Daniele De Rossi, che si gode la famiglia tra le coccole al figlio Noah e un’esperimento in cucina. Alessandro Florenzi, invece, nel giorno del suo 29esimo compleanno continua a promuovere la donazione all’ospedale ‘Spallanzani’ di Roma.

CAMPO – In questo clima surreale, quando ancora non erano arrivate notizie ufficiali né dal governo spagnolo né dall’Uefa, la Roma si è allenata a porte chiuse. La rifinitura a Trigoria (che ora avrà anche un campo intitolato ad Amedeo Amadei) ha dato due notizie non buonissime a Paulo Fonseca: sia Diego Perotti che Cengiz Under si sono allenati a parte a causa di un affaticamento muscolare. In gruppo Diawara, che sarebbe stato convocato per il match di domani a differenza di Lorenzo Pellegrini. Seduta caratterizzata anche dai momenti di tensione tra Bryan Cristante e Leonardo Spinazzola, con il centrocampista che entra piuttosto duro sul compagno, decisamente poco contento. Anche il Siviglia si è allenato a porte chiuse, annullando la conferenza stampa del tecnico Julen Lopetegui che però ha parlato ai canali ufficiali del club (prima del rinvio ufficiale del match): “Abbiamo una partita che stiamo preparando da un’intera stagione e c’è entusiasmo. Siamo tutti presi da ciò che sta succedendo, ma siamo professionisti e faremo ciò che ci dicono di fare, sapendo che stiamo difendendo il sogno di tutti i sevillisti.

LE ALTRE NEWS – Il caos coronavirus ha avuto ripercussioni importanti anche sulla trattativa per il passaggio di proprietà dell’AS Roma tra James Pallotta e Dan Friedkin. L’affare è in fase di stallo (ma non a rischio), per capire soprattutto quali saranno concretamente le conseguenze sul club. Intanto la Consob ha acceso i riflettori sulla situazione giallorossa in borsa, con il titolo che ha subito oscillazioni importanti in questi giorni. Spazio anche per qualche voce di mercato, con Andrea Belotti – bomber del Torino – tornato nel mirino della Roma, oltre che di altre big italiane e non solo. Infine, sospesi anche gli allenamenti della Roma femminile, almeno fino al 30 marzo.

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