Roma, la Sud si schiera: “Stop al campionato”. Kluivert in bilico, Fonseca e Petrachi scelgono Boga

Mentre i giocatori giallorossi hanno cominciato i test fisici, il cuore del tifo romanista prende posizione contro la ripresa della Serie A. Il ds prepara la rivoluzione in attacco

di Francesco Iucca, @francescoiucca

La Roma ha cominciato la sua strada verso il ritorno agli allenamenti. Ieri il via ai controlli, con Zaniolo già nel primo gruppetto in attesa di tornare a correre sul campo. Il classe ’99, così come gli altri infortunati di lungo corso come Zappacosta, Pastore e Diawara, non vedono l’ora di rientrare in forma. A fare da contraltare, però, c’è la volontà manifestata dai tifosi giallorossi: “Italia in emergenza sanitaria e sociale, questo campionato si deve fermare, il messaggio principale veicolato dai numerosi striscioni in città firmati dalla Curva Sud. Intanto il ministro dello Sport Spadafora è tornato a parlare della ripresa del campionato, mostrandosi stavolta più favorevole: “Sarebbe surreale da parte mia demonizzare il calcio, farò di tutto per ripartire ma deciderà il governo. A metà maggio si potrà fare una previsione realistica, con un chiarimento sul protocollo”.

Nel frattempo è stato annullato il Consiglio Federale previsto per questo venerdì 8 maggio: necessari ulteriori approfondimenti sui temi da discutere. Tra le proposte continua a circolare quella di disputare i match di Serie A al centro-sud e già tre sindaci hanno espresso parere favorevole all’ipotesi. Il presidente dell’AIC Damiano Tommasi, però, conserva ancora qualche dubbio: “Ci mancano alcuni elementi, come le date. E chi si prende il rischio di far ripartire il calcio se il rischio non è zero?” Dal Como, inoltre, è arrivata la comunicazione che il portiere Pierre Bolchini è risultato positivo al coronavirus: il calciatore è asintomatico e proseguirà l’isolamento domiciliare. Infine dalla Premier League arriva un’ipotesi clamorosa per la possibile ripresa: accorciare i tempi di gioco a meno di 45 minuti.

MERCATO – Nonostante l’incertezza sulla ripresa della stagione, il calciomercato della Roma non resta a guardare. Qualcosa potrebbe accadere soprattutto sugli esterni offensivi: il futuro Justin Kluivert, che oggi ha compiuto 21 anni, potrebbe essere lontano da Trigoria. I giallorossi non lo ritengono affatto incedibile e sono disposti a lasciarlo partire dopo due anni altalenanti, magari provando a centrare una plusvalenza con l’aiuto di Raiola. L’uomo che scalda i pensieri di Fonseca e Petrachi è Jeremie Boga, esterno di 23 anni in forza al Sassuolo, ma che ha chance importanti di tornare al Chelsea grazia alla clausola di recompra a favore di Blues. La Roma è pronta a muoversi con il club londinese o con i neroverdi, anche se potrebbero servire 30 milioni. Non solo, perché l’ex ds del Torino ha posato gli occhi anche in casa Barcellona per la difesa: oltre a Junior Firpo, c’è anche l’idea che porta a Todibo, francese in prestito allo Schalke. Nei radar ci sono anche Acuna e Kean. Infine la suggestione di uno scambio con il Napoli che vedrebbe protagonisti Karsdorp e Hysaj. Intanto Giuseppe Bozzo, attuale agente di Sandro Tonali, ha risposto alle parole di Francesco Totti, che in una diretta con Vieri aveva confessato di volerne prendere la procura: “Stia tranquillo, Sandro Tonali è vispo e non dorme in piedi. Io e Sandro ci abbiamo scherzato su, abbiamo scelto di condividere un percorso. Se posso permettermi, un grande campione amato ovunque come Totti non è necessariamente un grande agente. Oltre al talento servono grandi sacrifici, ma gli auguro una luminosa carriera”.

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LE ALTRE NEWS – Mehdi Benatia è tornato a parlare del suo legame con la Roma: “Chi è stato il più capitano per me? Totti. Quando lo vedi, vedi la società e la piazza. Sarei tornato a piedi in giallorosso. Quando ho saputo che per me alla Juve era finita volevo cambiare. Ho detto o vado in Qatar o torno alla Roma. Ho cercato con Massara e Balzaretti, ma non ci siamo riusciti”. Intanto Pietro Calabrese, assessore alla Città in movimento di Roma Capitale, è tornato sulla questione stadio: “Noi siamo sempre stati fiduciosi ma ovviamente non dipende soltanto da noi. Ci sono stati dei confronti anche molto accesi però da quanto so dovremmo essere arrivati alla definizione della convenzione, quindi del contratto che dovrà essere stipulato da Roma Capitale con la società privata per avviare finalmente questi lavori”. Justin Kluivert si è raccontato nel corso dell’inaugurazione del suo canale Youtube e si è raccontato: “Da piccolo volevo giocare solo a tennis, non pensavo al calcio. Voglio essere un’ispirazione per i giovani”. Infine la situazione spinosa relativa ai diritti tv: il gruppo Cvc, un colosso del private equity, avrebbe pronta un’offerta miliardaria per rilevare dalle 20 squadre della massima serie i diritti tv per i prossimi dieci anni a partire dal 2021.

 

 

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