Roma, ipotesi operazione per Diawara e Petrachi lavora su Micki. Kluivert: “Devo giocare e segnare sempre”

Roma, ipotesi operazione per Diawara e Petrachi lavora su Micki. Kluivert: “Devo giocare e segnare sempre”

Schick in stand-by al Lipsia. Possibilità di chiusura definitiva della stagione. Gravina: “Reazioni dei giocatori sul taglio stipendi non consentite”

di Saverio Grasselli, @SaverioGrassel1

Un nuovo giorno di quarantena giunge al termine per i giocatori della Roma, tra allenamenti a casa e  nuove richieste di solidarietà agli ospedali impegnati contro il coronavirus. Mentre per Diawara si riapre lo scenario di un’operazione al termine della quarantena per rimediare alla rottura del menisco (il guineano aveva seguito finora la terapia conservativa), Kluivert fissa gli obiettivi per il suo rientro in campo: Giocare, segnare e fare assist in tutte le partite”L’entusiasmo dell’olandese potrebbe però essere smorzato sul nascere dalla definitiva chiusura del campionato: in questo senso sono molti i club che non avrebbero intenzione di riprendere per evitare ulteriori contagi e risparmiare sugli stipendi dei giocatori. Su quest’ultimo punto si è espresso il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Non sono consentite resistenze da parte dei calciatori”.

MERCATO – Se da una parte il campionato rimane fermo, dall’altra Petrachi continua il suo delicato lavoro sul mercato: uno dei principali nodi da sbrogliare è il riscatto di Mkhitaryan. La valutazione dell’Arsenal si aggira intorno ai 25 milioni di euro, cifra che la Roma non sembra intenzionata a sborsare. Il diesse leccese, insieme all’agente Mino Raiola, lavorano dunque sul rinnovo oneroso del prestito dell’armeno. Paralizzato, in parte, anche il fronte cessioni: dal Lipsia, il dirigente sportivo dei tedeschi, Kroesche, fa sapere che ad oggi non si può assolutamente pensare alle clausole di riscatto” e dunque la definitiva cessione di Schick al momento passa in standby. Notizie diverse dall’Olanda, dove il Feyenoord sembra sempre più convinto a voler tenere Rick Karsdorp: nell’affare può essere incluso Steven Berghuis, esterno classe ’91 che nella stagione in corso ha messo a segno 15 reti e 7 assist. Nella lista dei desideri di Fonseca, intanto, appare il nome di Marcos Antonio: centrocampista dalle doti offensive, era stato già allenato dal tecnico portoghese ai tempi dello Shakhtar. Sirene argentine invece per Javier Pastore: il centrocampista della Roma è monitorato dal River Plate, che coronerebbe così il sogno del giocatore di ritornare in patria.

QUARANTENA – Insieme a Pastore, tutti gli altri nomi della rosa rimangono fermi ai box. C’è chi, come Zaniolo, oltre a continuare il percorso di recupero, trova il tempo di tatuarsi il nome “Santiago” sul bicipite interno sinistro: il riferimento ricorda l’esordio con la Roma in Champions League contro il Real Madrid, proprio allo stadio Santiago Bernabeu. E poi c’è chi, in vena di ricordi come Edin Dzeko, si ripassa la partita vittoria della Premier League con il Manchester CityAd aggiornare sul workout casalingo oggi ci ha pensato Leonardo Spinazzola: il figlio Mattia, divertito dall’insolito ruolo, se la ride mentre viene utilizzato come “carico” per gli affondi del terzino. Infine la solidarietà della società allo Spallanzani continua e si realizza questa volta con la messa all’asta degli scarpini autografati di Chris Smalling e della maglietta di Totti utilizzata nello JuveRoma (3-2) del 5 ottobre 2014.

 

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