Roma, dal sogno di Maissa Codou alla carica di Fazio: “Torniamo a vincere”. E Kolarov ‘vede’ quota 100

Roma, dal sogno di Maissa Codou alla carica di Fazio: “Torniamo a vincere”. E Kolarov ‘vede’ quota 100

Il senegalese classe 2002 arriva nella Capitale dopo un passato difficile. Mentre Ranieri e la Samp si preparano per domenica, è allerta meteo su Genova

di Gianluca Viscogliosi

Nella Roma concentrata ad allenarsi a Trigoria in attesa del rientro tutti i nazionali, c’è un Federico Fazio che carica l’ambiente in vista degli impegni futuri: “Le prossime sfide saranno molto importanti, soprattutto in campionato dobbiamo vincere e prendere i 3 punti. Non dobbiamo far passare troppo giornate senza vittorie rimanendo lontani dai primi posti. Dobbiamo vincere fuori casa. Siamo abituati, dopo gli impegni delle nazionali ci sono sempre tutte le partite insieme. Siamo abituati a giocarle, sarà importante vincerle tutte“. Grande concentrazione sulla Serie A quindi, senza però tralasciare la vetrina dell’Europea League: “È una competizione bellissima, da non sottovalutare. Ci sono grandi squadre, poi arrivano anche quello di Champions. Dobbiamo vincere il girone. Assicuro che è una competizione bellissima“. E chissà che possa tornare presto disponibile per questo tour de force Diego Perotti, che continua il recupero nel centro sportivo giallorosso e che oggi è stato protagonista di una iniziativa benefica al Bambino Gesù.

CUORI GIALLOROSSI – L’immediato futuro, maltempo genovese permettendo, si chiamerà però Sampdoria. La squadra di Claudio Ranieri prosegue l’avvicinamento alla sfida con i giallorossi tra le mura blindate di Bogliasco. Doppia seduta per il gruppo, con Colley e Chabot alle prese con il lavoro individuale, mentre Albin Ekdal si è rivisto al centro sportivo blucerchiato dopo la pausa delle nazionali. Sarà la sfida del cuore per il neo tecnico della Samp, chiamato nel giorno del suo 68esimo compleanno a ridare smalto ai suoi tentando lo sgambetto alla alla Roma. E sulla scelta del testaccino è tornato a parlare il presidente Ferrero, vulcanico come al solito, ai microfoni di Striscia la Notizia:  “Sono molto dispiaciuto per Di Francesco, però non so cosa gli sia capitato. Non aveva certezze. Totti mi ha detto che Ranieri era una bella Ferrari, quella che ci voleva qui”. Totti consigliere speciale quindi, che dopo il calcio a 8 potrebbe anche accarezzare l’idea di tornare in Nazionale per il calcio a 5. Per la felicità di tutti i tifosi, comuni e speciali, come ad esempio il capitano del Pisa Davide Moscardelli, ancora emozionato al pensiero della giornata d’addio dell’ex Capitano all’Olimpico. Chi si augura di tornare a provare emozioni importanti, magari con la Nazionale di Mancini all’Europeo, è Daniele De Rossi, ancora tentato dalla Fiorentina di Commisso e Pradè per un clamoroso ritorno in Italia a gennaio.

SOGNI – Nel giorno della promessa mantenuta riguardante l’apertura dell’account Twitter in lingua Swahili, sempre dal continente africano è arrivata la storia che ha emozionato l’ambiente romanista. La favola è quella di Ndiaye Maissa Codou senegalese classe 2002 proveniente dall’Afro-Napoli United, un ragazzo arrivato in Italia via mare con un barcone. La voglia di farcela, quella di arrivare a calcare i grandi palcoscenici calcistici di tutto il mondo e soprattutto la fame sportiva di chi ha provato sulla propria pelle quella vera. Sogni e grinta propri anche di Justin Kluivert, tornato carico dal ritiro oranje e pronto a mettersi a disposizione di Fonseca per migliorare le sue statistiche realizzative. Di sogni invece ne ha già realizzati tanti Aleksandar Kolarov, che si appresta però a vivere una domenica speciale con il traguardo delle centro presenze in maglia giallorossa.

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