Napoli-Roma, ci sono Ibanez e Mancini ma Smalling è out. Friedkin dona mascherine ai tifosi

Fonseca prepara il match del San Paolo: “Gara difficile”. Bruno Conti cuore giallorosso: “Amo questi colori”, Totti ricorda Maradona

di Redazione, @forzaroma

La vigilia del big match della nona giornata di Serie A è arrivata. ‪Domani sera‬ la Roma affronterà l’insidiosa trasferta di Napoli, che ha tutta l’aria di essere un vero e proprio spartiacque per la stagione di entrambe le compagini. Il gruppo romanista partirà ‪domani mattina‬ alle 10,45 da Termini in vista dell’appuntamento serale. Fonseca ha preparato l’impegno del San Paolo con l’obiettivo di prolungare il più possibile la striscia positiva che dura in campionato da ben 17 turni. L’ultima sconfitta giallorossa in campionato risale proprio all’ultimo precedente con gli azzurri: era luglio e Dzeko e compagni subivano la terza sconfitta consecutiva. Da quel giorno la Roma non si è più fermata, conquistando sul campo dodici vittorie e quattro pareggi.

Gli uomini di Fonseca arrivano mentalmente nelle condizioni ottimali, ma lo stesso non si può dire di quelle fisiche. Smalling, ancora alle prese con il fastidio al ginocchio, non è recuperato e non è stato inserito tra i convocati come Fazio, Kumbulla e Santon. Ad attenuare l’emergenza del reparto difensivo romanista ci pensano Ibanez e Mancini che, anche se con pochi allenamenti nelle gambe, tornano a disposizione e secondo il tecnico “hanno grandi possibilità di giocare”. Sicuro l’impiego dal primo minuto di Dzeko e Pellegrini, ormai al 100% della condizione dopo la quarantena che li ha tenuti fuori diverse settimane. Lo ha svelato Fonseca in conferenza stampa, dove è intervenuto anche sul tema lotta-scudetto: “Non ho dubbi che Inter e Juve lotteranno fino alla fine per vincere questo campionato. Poi ci sono 6-7 squadre che sono in un buon momento e possono arrivare vicino a loro, però siamo ancora all’inizio per fare una valutazione”. Tra queste anche l’avversario di domani, nonostante non stia convincendo nelle ultime settimane. Gattuso dovrà far fronte ad alcune defezioni: oltre a Bakayoko squalificato, è a rischio anche Osimhen che oggi, come ieri, ha svolto terapie e parte del lavoro in palestra a Castel Volturno.

Bruno Conti: “La Roma non si discute, si ama”. L’omaggio di Totti a Maradona

 

In occasione della trasferta di domani, la Roma non si smentisce e non perderà l’occasione per omaggiare Maradona. Il club giallorosso ha rinunciato allo spazio virtuale sugli spalti che verrà così riservato alla proiezione dell’immagine di Diego. Inoltre Bruno Conti, accompagnato da una delegazione romanista, omaggerà “El Pibe de Oro” portando una corona di fiori davanti al murale dei Quartieri Spagnoli dedicato all’argentino. Sul sito ufficiale della Roma, “Marazico” è stato anche protagonista di una lunga intervista, a celebrare il trentesimo anniversario dal suo addio al calcio: “ Non potrò mai dimenticare la faccia di mio padre, tifoso romanista, quando gli diedi la notizia che ero stato preso dalla Roma. Era l’uomo più felice del mondo. Oggi sono sempre qui. Sono onorato di portare ancora addosso questi colori. E la Roma è qualcosa che non si discute, ma si ama.
Chi invece non è sicuramente rimasto nei cuori dei tifosi giallorossi è Kluivert. L’olandese, ora in prestito al Lipsia, è tornato sulla sua esperienza nella capitale: “Ancora non so bene perché l’anno scorso ho smesso di giocare. In Bundesliga ci sono più spazi e posso mostrare i miei punti di forza“. A ricordare Maradona nella giornata di oggi ci ha pensato anche Francesco Totti: Da lui ho ricevuto il complimento più bello. Replicare ciò che faceva in campo è impossibile, queste le sue parole a Verissimo.

Friedkin dona le mascherine col vecchio stemma ai tifosi. E con la Raggi è guerra aperta

 

Sono giornate esplosive a Trigoria, letteralmente parlando. È di questa mattina la notizia del ritrovamento di venti ordigni bellici inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Il club è stato costretto a richiedere l’intervento degli artiglieri dell’esercito che hanno svolto, nei giorni scorsi, le delicate operazioni di bonifica. Lavoro concluso egregiamente e rimozione delle bombe completata, come sottolinea anche il profilo Twitter della Roma. In attesa dell‘inaugurazione del nuovo store a Porta di Roma, la nuova proprietà continua a tendere la mano ai suoi tifosi. Dopo aver sfoggiato le mascherine con il vecchio stemma durante la partita contro il Parma, i Friedkin hanno deciso di consegnarle a tutti i firmatari della petizione lanciata a favore del ritorno del logo “Asr”. Il ricavato, derivante dall’offerta simbolica di 1 euro al pezzo, sarà destinato al Bambin Gesù. Intanto è calato il gelo tra i proprietari texani e la Raggi, e non solo per la questione stadio. Il Campidoglio chiede 475mila euro per i servizi dei vigili allo stadio. Richiesta ritenuta eccessiva e senza fondamento dal club di Via Tolstoj, che intende portare la sindaca in tribunale, con udienza fissata il prossimo gennaio.

 

Francesco Minni

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