Coronavirus LIVE, Gazidis: “Si tornerà a giocare quando finirà l’emergenza”. Tokyo 2020, ancora niente rinvio

Coronavirus LIVE, Gazidis: “Si tornerà a giocare quando finirà l’emergenza”. Tokyo 2020, ancora niente rinvio

Il calcio italiano ed europeo è al lavoro per trovare soluzioni alle perdite economiche importanti che subiranno i club

di Redazione, @forzaroma

Altra giornata importante per il calcio italiano nell’emergenza coronavirus. Oggi alle 12 l’ennesimo consiglio di Lega, rigorosamente in conference call: all’ordine del giorno il confronto e la discussione su tutte le proposte fatte arrivare in questi giorni dai club, oltre che sulla ripresa degli allenamenti. Da valutare sia il tema calendari, sia – soprattutto – le perdite che subirà il calcio italiano e i modi per contenere l’emorragia economica.

CRONACA LIVE

Ore 20.30 – Arriva una nuova stretta sui comportamenti da tenere per prevenire il coronavirus. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato la nuova ordinanza restrittiva, che prevede il divieto d’accesso al pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Inoltre non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona”. Vengono chiusi “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”. Infine, nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”.

Ore 19.20 – Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Ansa sull’emergenza coronavirus. Queste le sue parole:

Il calcio tornerà al momento giusto ma non prima che questa emergenza mondiale sia risolta. È e sarà sempre la salute e la sicurezza dei nostri giocatori e del personale, della nostra comunità locale e globale, e soprattutto dei più vulnerabili tra noi. Quando torneremo in campo, sono convinto che il calcio svolgerà anche un ruolo importante nella ripresa della Nazione, sia da un punto di vista economico che del morale di milioni di persone che amano questo sport. Nelle ultime settimane abbiamo assistito e abbiamo vissuto il rapido sviluppo di una devastante emergenza sanitaria. In un momento come questo diventa chiaro su chi facciamo affidamento per il benessere di coloro che amiamo. I nostri pensieri sono rivolti a coloro che sono in prima linea nella battaglia che stiamo combattendo, i medici, le infermiere e il personale ospedaliero, per nominarne solo alcuni. Sono i nostri eroi e dobbiamo cogliere ogni opportunità per ringraziarli e sostenerli. Allo stesso tempo, vorrei esprimere solidarietà alle famiglie che hanno perso i loro cari e a tutti coloro che sono stati colpiti dalla malattia. La dedizione dei nostri fan significa tutto per questo Club, ma il nostro massimo impegno collettivo durante questo periodo sconfiggerà questa pandemia. Vinceremo questa battaglia solo se saremo uniti. Questa crisi ci sta chiaramente facendo vedere quanto tutti dipendiamo gli uni dagli altri e quanto il nostro punto di forza sia come ci prendiamo cura di coloro che hanno più bisogno. Lo spirito e la forza del popolo italiano dimostrano che possiamo costruire insieme un futuro migliore sulla base di questi valori e il Milan farà la sua parte al massimo. Andrà tutto bene”.

Ore 16.50 – La Lega di Serie A ha raccolto la volontà unanime dei club di sospendere gli stipendi di marzo dei calciatori. (leggi la notizia)

Ore 13.55 – Gravina torna a parlare delle possibilità di salvare il campionato italiano: “La ripresa il 3 maggio è solo un’ipotesi”. (Leggi la notizia)

Ore 12.00 – Intanto arrivano le parole della moglie di Thiago Silva, tornato in Brasile fuggendo da Parigi: “In Franca supermercati vuoti, qui abbiamo anche la piscina a casa”. (clicca qui)

Ore 11.40 – Come riporta ‘The Guardian’, i club della federazione inglese di rugby stanno pensando di chiedere ai giocatori un taglio dello stipendio del 25%, con il campionato attualmente sospeso fino al 24 aprile.

Ore 11.20 – Arrivano anche le parole di Francesco Casasco, presidente della Federazione europea medici dello sport, sulla ripresa del campionato. (clicca qui)

Ore 11 – Primo caso anche nella NFL: si tratta di Sean Payton, allenatore dei New Orleans Saints, che non ha sintomi gravi ed è ora a riposo in quarantena.

Ore 10.35 – Intanto si è svolta, in forma ridotta, la cerimonia di benvenuto della fiamma olimpica a Tokyo.

Ore 10.30 – Il presidente del Cio ha rimandato ogni provvedimento sulle Olimpiadi di Tokyo 2020: “Non sarebbe responsabile prendere una decisione oggi”. (clicca qui)

Ore 10 – Continuano i casi positivi al coronavirus anche nella NBA americana: nella notte gli annunci di Boston Celtics, Los Angeles Lakers, Denver Nuggets e Philadelpshia Sixers. Contagiato Marcus Smart e alcuni membri dei rispettivi staff (giocatori e non solo). Si aggiungono ai quattro casi dei Brooklyn Nets.

Ore 9.20 – Tante le proposte dei club alla Lega per contenere le perdite: dalla modifica del decreto Dignità alle leggi sugli stadi e sul professionismo, oltre che dei diritti tv. (clicca qui)

Ore 9.10 – Oggi si parlerà anche della possibile ripresa degli allenamenti: si va verso il ritorno in campo il 4 aprile, ma solo a piccoli gruppi. (clicca qui)

Ore 8.55 – L’Uefa starebbe valutando un congelamento per il Fair Play Finanziario, in modo da allentare il limite del ‘rosso’ consentito in bilancio. (clicca qui)

Ore 8.30 – Dall’AIC, intanto, filtra una disponibilità di massima ad ascoltare proposte da parte dei club (taglio degli stipendi dei calciatori), ma la priorità resta quella di garantire la salute degli atleti. (clicca qui)

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