Tegola Veretout: out per un mese. Karsdorp verso il rinnovo, Santon in gruppo

Confermata la lesione al flessore della coscia destra: il centrocampista salterà i prossimi impegni. Fonseca riabbraccia l’ex Inter e continua a puntare sull’olandese, vicino al prolungamento

di Paolo Franzino, @PaoloFranzino

Prosegue la preparazione della Roma in vista della sfida di domenica contro il Genoa (fischio d’inizio ore 12.30). All’Olimpico i giallorossi ritroveranno diversi ex: da Kevin Strootman a Mattia Destro, da Davide Zappacosta a Luca Pellegrini e Gianluca Scamacca, tutti con un passato a Trigoria ma adesso calciatori rossoblù. Paulo Fonseca, che domani alle 17 parlerà in conferenza stampa, è però concentrato sul suo gruppo: il tecnico portoghese oggi ha riabbracciato Davide Santon, tornato ad allenarsi con la squadra dopo l’infortunio, ma “ufficialmente” perso Jordan Veretout. Il centrocampista francese ha svolto gli esami a Villa Stuart, che hanno confermato la lesione al flessore della coscia destra. L’ex Fiorentina sarà costretto a rimanere fuori almeno per un mese. Probabilmente rientrerà in squadra nello stesso periodo di Nicolò Zaniolo. Il numero 22, anche lui atteso ad aprile, su Instagram ha scritto: “Manca sempre meno per tornare a sudare e gioire per questa magica maglia”.

Roma-Karsdorp fino al 2025. Perrotta: “Responsabilità verso chi ama la maglia giallorossa”

 

Stagione da protagonista per Rick Karsdorp. L’olandese, miglior assistman della Serie A assieme allo juventino Cuadrado, ha conquistato definitivamente la fiducia del tecnico e della dirigenza romanista, che gli ha proposto un rinnovo quadriennale. L’accordo tra il club e l’entourage del calciatore è stato raggiunto e dovrebbe essere ufficializzato la prossima settimana. In seguito sarà il turno di Gonzalo Villar, che oggi a Trigoria ha incontrato il piccolo Francesco, il bimbo fotografato il mese scorso con il completino del giocatore spagnolo. Lo stesso numero 14, attraverso i social, aveva invitato il tifoso al centro sportivo Fulvio Bernardini.

LaPresse

Dai romanisti di oggi a quelli di ieri. Simone Perrotta ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club, nella quale ha descritto il suo rapporto con la maglia giallorossa: “Non l’ho mai sentita di mia proprietà, l’ho sempre vissuta come un custode. Sapevo che avrei dovuto consegnare il numero 20 a qualcun altro. Mi sentivo parte di qualcosa che andava al di là della mia persona, un senso di appartenenza incredibile. Sentivo forte la responsabilità verso tutti coloro che amano questa maglia”.

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