Soulé, Koné e Ndicka: i giallorossi potrebbero tenere i pezzi pregiati anche oltre il 30 giugno guardando con fiducia all'esame di novembre con l'Uefa grazie agli ultimi tre anni virtuosi. Frenata per Margiotta

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Soulé, Koné e non solo: cessioni lontane per la Roma

A 72 ore dalla scadenza del Settlement Agreement con la Uefa la Roma farà il possibile per rispettare il target dei 60 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno o quantomeno per avvicinare l'obiettivo. I contatti con Nyon sono quotidiani e l'atteggiamento virtuoso della società sarà tenuto in grande considerazione. Manu Konè o Evan Ndicka sono i principali indiziati. Matias Soulé ha ancora qualche chance di essere ceduto entro martedì, ma sarebbe però quasi una sorpresa. È poco propenso ad accettare l'Arabia Saudita: su di lui Al Ahli e Al Hilal, pure con promesse di ingaggi elevati, ma l'argentino guarda con maggiore interesse alla Germania. Sull'argentino alcune indiscrezioni hanno parlato addirittura di un ritorno alla Juventus, ma per ora non ci sarebbero stati contatti con l'obiettivo che resta cederlo all'estero. L'Inter inoltre non molla Ndicka. Il centrale ivoriano resta nei piani dei nerazzurri, ma sul difensore Gasperini aveva posto il suo veto: incedibile.

koné Soulé AS Roma v US Sassuolo Calcio - Serie A

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