L'argentino ha offerte importanti dalla Saudi Pro League, con ben tre club pronti a investire cifre molto alte. La Roma invierà la prima proposta formale all'OM non prima del weekend

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Soulé, no all'Arabia ma l'offerta è monstre

Entro domani sera la Roma dovrebbe mettere a segno delle plusvalenze importanti per rispettare il settlement agreement e per questo si proverà fino all'ultimo a convincere Matias Soulé ad accettare la corte araba. Nel caso molto probabile in cui la Roma non riesca a restare dentro i paletti, a novembre verrà sanzionata dall'Uefa per la stagione 2027/28. Arriverà una multa, più cospicua rispetto a quelle già incassate: 10-12 milioni, l'entità dipenderà dallo sforamento finale dei conti giallorossi. A questa multa, probabilmente, si aggiungerà la limitazione della rosa. Per l'argentino ad Al-Ahli e Al-Hilal si è aggiunta anche l'Al-Diriyah, neopromossa nella Saudi Pro League e pronta a versare 35 milioni al club giallorosso oltre che pareggiare l'offerta maxi (circa 10 milioni di euro a stagione) al giocatore. Intanto, spuntano due clausole che riguardano il 18 giallorosso: Il Tempo riporta che alla Juventus spetta il 10% della futura rivendita dell'argentino e il calciatore ha diritto ad un 4% sul profitto ottenuto dalla Roma. A poco più di 24 ore dalla deadline del 30 giugno, quindi, l'argentino va verso la permanenza ma il suo futuro sembra lontano dalla Capitale. Il club spinge per la cessione che potrebbe arrivare anche nei prossimi mesi. La Roma si accontenterebbe anche di 35 milioni più bonus per generare una plusvalenza ed incassare soldi utili da poter investire. Non va poi escluso che a novembre il club possa discutere con l'Uefa l'avvio di un piano economico correttivo.

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