Fonseca: “Voglio una Roma ambiziosa”, ma è ancora emergenza. Riecco Under, out Jesus

Fonseca: “Voglio una Roma ambiziosa”, ma è ancora emergenza. Riecco Under, out Jesus

Il tecnico giallorosso analizza anche la situazione intorno a Florenzi, in panchina nelle ultime due partite, ma per scelta tecnica. “Non è un problema” ha detto in conferenza stampa

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

La Roma va in doppia cifra. Peccato che sia per gli infortuni muscolari. I guai fisici non lasciano in pace Trigoria e nel giorno in cui Fonseca ritrova Under nei convocati, perde Juan Jesus nella rifinitura odierna. Dunque domani contro l’Udinese sarà una squadra ancora in piena emergenza. “Qui nessuno può riposare – scherza il tecnico giallorosso in conferenza-. Non sto pensando a fare molti cambiamenti”. D’altronde con Smalling in difesa la squadra sembra aver ottenuto maggiore stabilità. Non a caso il difensore inglese ha vinto il 100% dei contrasti tra Serie A ed Europa League, subendo zero dribbling dagli avversari. Un risultato che Chris ha commentato sui social (“Non male in effetti…”) e che lo mette davanti anche a un mostro sacro come van Dijk. L’altra nota positiva sicuramente è legata a Mancini e il suo exploit in mediana ha fatto si che la Roma non affondasse il colpo per uno dei due svincolati sotto osservazione: Buchel e Rodwell. 

FONSECA – Discorso diverso, invece, se analizziamo il rendimento di Florenzi. L’avvio di stagione non è stato esaltante e lo dimostrano le due panchine con Borussia e Milan. Per l’allenatore, però, non sussiste alcun caso: “E’ il nostro capitano, è un bravissimo giocatore che si allena sempre forte. Non è un problema, ma un’opzione”. Contro l’Udinese potrebbe tornare titolare per dare un turno di riposo a Spinazzola e l’obiettivo in casa Roma è dare continuità al risultato di domenica. “Noi dobbiamo essere una squadra ambiziosa” dice Fonseca in conferenza stampa. Tiene alta l’attenzione e rincara la dose: “È pericoloso se pensiamo che vincere con il Milan sia normale. Bisogna sempre avere ambizione, non pensando che abbiamo fatto tutto perché non è vero”. 

RECUPERI – Le parole del tecnico risuonano dentro lo spogliatoio e fanno da monito per una trasferta che vede la Roma puntare sempre sugli stessi calciatori per colpa degli infortuni. Se per Cristante, Zappacosta e Kalinic se ne riparlerà direttamente nel 2020, gli altri giocatori indisponibili stanno seguendo i loro percorsi riabilitativi. Pellegrini e Diawara probabilmente ne avranno ancora per un mese e la data più ottimistica per la quale è possibile ipotizzare un rientro è quella del 24 novembre contro il Brescia. Più rapidi, invece, i tempi di Mkhitaryan. “Sta migliorando. È un processo un po’ lento, ma dobbiamo aspettare qualche giorno in più per recuperarlo. Penso che il suo rientro non sia lontano” ha detto oggi Fonseca. La Roma lo aspetta, ma intanto si gode un Pastore rigenerato e incrocia le dita per scongiurare altri infortuni. 

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