Countdown Roma tra Fonseca e preliminari di Europa League. Massara saluta, Dzeko quasi

Countdown Roma tra Fonseca e preliminari di Europa League. Massara saluta, Dzeko quasi

Dopo l’aut aut di ieri della Sindaca Raggi, è stato convocato per oggi un tavolo tecnico tra Comune e proponenti

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Fonseca è l’allenatore designato per la prossima stagione che, a oggi, inizierà molto presto (i primi di luglio). L’Uefa ha sospeso il procedimento nei confronti del Milan per la violazione del Fair Play Finanziario in attesa del Tas. Al momento, quindi, la Roma dovrà comunque cominciare la sua avventura in Europa League dai preliminari. Petrachi, però, ieri è sbarcato a Fiumicino insieme al Ceo, Fienga, e all’agente, Giuffrida. Erano di ritorno da Madrid, dove è andato in scena l’incontro con il tecnico portoghese e il suo entourage. La fumata bianca è arrivata: contratto biennale con opzione per il terzo a 3 milioni netti a stagione. La voglia di Roma da parte di Fonseca è tanta e lo dimostra anche la rinuncia economica che farà firmando in giallorosso. Già, perché lo Shakhtar gli garantisce bonus da capogiro al raggiungimento dei vari obiettivi presenti nel contratto. Benefit ai quali però è disposto a rinunciare per sposare il progetto del club di Pallotta. Dunque manca solo l’ok del club ucraino per concretizzare l’operazione. Sull’allenatore pende una clausola rescissoria da 5 milioni di euro, ma anche un accordo che potrebbe liberarlo senza il pagamento di quest’ultima. Decisivo sarà l’incontro che andrà in scena tra il tecnico portoghese e il presidente dello Shakhtar, previsto a stretto giro di posta.

MERCATO – Intanto arriva la risoluzione consensuale del contratto di Massara e Petrachi, nonostante manchi ancora l’ufficialità della sua carica di diesse, continua a lavorare parallelamente su più tavoli, ma senza rischiare nulla. “Sicuramente il Torino ha dato un’autorizzazione a poter svolgere attività lavorativa per la Roma” spiega l’avvocato Cesare Di Cintio a Forzaroma.info. E allora non solo l’allenatore, ma anche le operazioni in uscita e in entrata iniziano a delinearsi. Proseguono gli incontri tra Roma e Inter per Dzeko. Il bosniaco ha già un’accordo di massima, ma il club giallorosso chiede 20 milioni per fare una buona plusvalenza, mentre i nerazzurri, per ora, sono fermi a 12. La trattativa dovrebbe comunque subire una sterzata decisiva nelle prossime ore. La Juventus, invece, continua il suo pressing su Zaniolo (sul quale si muove anche il Real Madrid) e l’Atalanta pensa ad El Shaarawy visto anche il contratto ancora non ridiscusso con il club capitolino. Qualcosa si muove anche in entrata con Muriel che piace a Petrachi. La Fiorentina non ha riscattato il suo cartellino e il colombiano farà dunque ritorno al Siviglia di Monchi. Con Fonseca, poi, non è da escludere che a Trigoria arrivino anche dei giocatori dello Shakhtar. Oltre a Ismaily e Marcos Antonio (due nomi già usciti nei giorni scorsi), potrebbe arrivare il capitano dei neroarancio Taison. L’esterno classe ’88, in Ucraina dal 2010, sembrava potersi trasferire nella capitale già l’anno scorso. In questa stagione ha giocato 36 partite, realizzando 6 reti.

STADIO DELLA ROMA – Chi vorrebbe poi far gol è Pallotta, ma con l’impianto di proprietà. Ieri l’aut aut della sindaca alla società:Basta chiacchiere, prima le infrastrutture. I punti di rottura riguardano le ferrovie, le strade e i fondi in anticipo. Il Dipartimento Urbanistica già ad aprile ha mandato una mail alla controparte per far capire che o si rispetta alla lettera la delibera iniziale, oppure il progetto finisce su un binario morto. Per oggi, allora, è stato convocato un tavolo tecnico tra il Comune e la RomaIncontro durato circa quattro ore e con Baldissoni presente, ma senza aver fatto passi in avanti.

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