Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RADIO RADIO

logoRADIORADIO+sat

LUIGI FERRAJOLO: “Io dico che anche se gli offrono 40 milioni la Roma Nainggolan non lo vende. Su Pjanic, invece, c’è il fatto della clausola rescissoria”

ROBERTO PRUZZO:Nainggolan? Non ci sono novità in proposito. Sapevamo del Chelsea da 2 mesi, niente di nuovo. Ovvio che la tentazione ci sia, ora vedremo se c’è la possibilità di poterlo trattenere. Credo che Nainggolan rimarrà a Roma, ma non escludo che possa lasciare Trigoria. Il problema della Roma è aver aumentato a dismisura il monte ingaggi senza vincere, è un bel casino”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA:Nainggolan non va toccato. La prima pagina di Tuttosport su Pjanic? Se diamo retta a queste cose, il centrocampo della Roma andrebbe completamente rifatto. In barba alle parole del presidente Pallotta che ha dichiarato pubblicamente che i più forti resteranno. Ma ho la sensazione che alla Roma stia per partire qualcuno entro il 30 giugno, per poi scatenarsi dal 1° luglio”.

NANDO ORSI:La partita di ieri di De Rossi? Mi sarebbe piaciuto vedere un centrocampo di qualità, invece ne vedremo uno di quantità e di fisico. In mezzo al campo siamo molto lenti. La Roma un pezzo lo deve vendere, ma ci dovrà essere anche la volontà di uno dei due tra Pjanic e Nainggolan”.

ROBERTO RENGA:Ieri sera nell’amichevole contro la Finlandia ho visto crescere moltissimo De Rossi, sembra il calciatore di una volta. Un calciatore così diventa fondamentale per la Nazionale di Conte. El Shaarawy ieri non ha brillato, ma non è stato neanche schierato nel suo ruolo”.

FURIO FOCOLARI:Spero che questi siano ancora degli esperimenti per Conte, perché preferire Thiago Motta a De Rossi sarebbe veramente assurdo. El Shaarawy? Deve fare molto di più di quanto ha fatto ieri, gli do un 6 di incoraggiamento”.

FRANCO MELLI:Credo che quest’Europeo dell’Italia dipenda molto da De Rossi”.

SANDRO SABATINI:De Rossi potrebbe anche aver beccato il mese di forma giusto per togliersi quelle soddisfazioni che, a 10 anni dal Mondiale vinto, non si è mai tolto. Questa è la mia sensazione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti