Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RADIO RADIO
TONY DAMASCELLI: "E' una vita che sento dire che la Roma è pronta a vincere, ma non vince. Se Sabatini andrà via sarà una grave perdita, come lo è stata quella di Braida al Milan. Se parliamo di confronti tra i presidenti a Roma io vi dico che preferisco l'artigiano con i conti a posto (Lotito ndr) che l'imprenditore con i debiti"
IVAN ZAZZARONI: "Sabatini ha fatto molto bene nella Roma, perchè ha venduto a caro prezzo tre difensori che hanno consentito un buon mercato in attacco. Io dico che la Roma avrebbe bisogno di almeno tre acquisti, due in difesa. Se Sabatini va a Bologna, vuol dire che Donadoni va in Nazionale. Lui vuole un DS diverso"
MARIO SCONCERTI: "Non è vero che vince lo scudetto chi ha un grande capocannoniere. Serve, certo, ma gli atri tirano di meno e quindi segnano di meno. Se fermi Higuain, nel Napoli, fermi mezza squadra. Ha ragione Pallotta, la Roma non ha bisogno di cambiare perchè se lo fa allora è destinata sempre al secondo posto. Nei prossimi quindici anni la Roma vincerà 5 o 6 scudetti""
ROBERTO PRUZZO: “Ho sempre un ricordo molto piacevole per aver convissuto con Di Bartolomei dei momenti molto intensi. Pallotta deve essere riconoscente a Sabatini che ha fatto un buon mercato e ha tenuto in piedi la baracca. Se il diesse non avesse preso questi giocatori a gennaio, adesso non so in che posizione sarebbe la Roma. La Roma è una buonissima squadra ma in Europa prende le botte e in Italia non vince, adesso ci vogliono due fuoriclasse che le facciano fare il salto definitivo”.
ROBERTO RENGA: “Mercoledì gli ultrà d’Italia sono stati accolti in Senato. C’erano i rappresentati dei partiti, anche di quello al Governo. Per me è incredibile. Quello che manca nell’intervista di Pallotta sono le domande su Sabatini e Totti, ma è per questo che parla nella radio ufficiale. Bruno Conti non è stato mandato via ma è stato invitato ad andare via perché gli hanno tolto il settore giovanile. Pallotta non vuole vendere Pjanic? Peccato che ci sia una clausola rescissoria”
FURIO FOCOLARI: “Pallotta ieri ha detto tante, ma tante, cose sbagliate. Il presidente fino ad ora non ha indovinato nulla, adesso che è in un buon momento con Spalletti si sente di dire sciocchezze. Adesso fa il bullo perché le cose stanno andando bene. Lui ha messo sopra a Bruno Conti sia Zecca che Massara. La Roma è terza, forse può arrivare seconda, ma non arriverà prima. E’ facile dire di aver sbagliato dopo cinque anni. Lui vuole tenere a tutti i costi Pjanic? Se arrivano con 40 milioni il bosniaco va mandato via e bisogna prendere un giocatore più continuo. Sono i vari Nainggolan, Manolas, Florenzi, Perotti che vanno trattenuti”
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