Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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IACOPO SAVELLI: "Possono essere mille i motivi per i quali Sabatini sta a Londra: la questione Salah, Nainggolan o anche un suo futuro come DS dei Blues. Il discorso è che la Roma ha giocatori di valore appetiti da grandi società. Ma questo non vuol dire che si venderanno. Sulle cessioni Pallotta ha dato indicazione di quello che vuole fare. Ma spesso non coincide con quello che vuole un calciatore. La Roma so per certo che non ha bisogno di fare cassa per rinforzare la rosa. Dobbiamo sperare che il nocciolo dei giocatori che fanno la differenza, facciano blocco a sè stabilendo di rimanere alla Roma finchè non si vince lo Scudetto".
CARLO ZAMPA: "Mi piace ricordare come questa società abbia fatto rientrare Di Bartolomei a Trigoria. Ago è stato un grande giocatore, un ragazzo di una serietà totale. Romano atipico, con un carattere chiuso.Ma è stato il primo vero capitano che ho amato".
MAURIZIO CATALANI: "Non esiste un senso nel non rinnovare il contratto a Totti. Le multe ai ragazzi della Sud sono vergognose, è una persecuzione etnica contro i tifosi della Roma. Era una manifestazione di giubilo e ora dei ragazzi dovranno sborsare 2500 euro".
ALESSANDRO ANGELONI: "Ho sempre pensato che i calciatori forti non vanno venduti. Quindi spero che Pallotta mantenga la parola ma se arriva una squadra che offre 7 milioni all'anno a Pjanic è difficile tenerlo. Diventa dura rispetto agli altri giocatori".
UGO TRANI: "Pallotta è stato molto scaltro nel parlare ora, dopo undici vittorie. Ha evitato l'argomento Totti e promesso di tenere i più forti. Bisogna vedere se manterrà la parola. Per ora la società ha sempre dovuto vendere per finanziare il mercato. Pallotta adesso ha credibilità perché Spalletti sta facendo vincere la Roma".
MASSIMO CECCHINI: "Credo che Pallotta abbia detto cose normali, anche se alcuni big potrebbero essere ceduti. Bisognerebbe eliminare l'ipocrisia di fondo; quando un giocatore viene ceduto per un buon prezzo, la società deve dirsi contenta. È il calcio di oggi e si muove con questi ritmi. La Roma con Spalletti ha una garanzia".
LUCA VALDISERRI: "Pallotta ha ordinato una inversione di marcia; i big vanno trattenuti. Anche se non si è preso la totale responsabilità degli errori commessi. L'operazione Manolas è da dieci e lode; Sabatini ha fatto una mossa straordinaria. Credo che la Roma si possa lanciare verso le vittorie solo trattenendo i big".
MASSIMILIANO MAGNI: "Non condivido l'entusiasmo per le parole del presidente; mi sembrano parole di facciata. L'anno scorso difendeva Garcia dando la colpa alla preparazione, adesso lo tratta in modo poco elegante elogiando Spalletti. Affido la mia fiducia al tecnico toscano; se rimane vuol dire che ha la garanzia di poter lottare per lo scudetto".
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