Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
PAOLO FRANCI: “Ero abbastanza ottimista per la vittoria dell'Italia e non mi sono sbagliato. Poi c’è anche da segnalare l’inadeguatezza di Wilmots, il Belgio ha tanti bravi singoli ma non è certo una squadra. Sarei curioso di vedere le due squadre a panchine invertite“.
UGO TRANI: “Pjanic? La clausola è sparita, non c’è una cosa che torni. Con Mario Rui rispetto a Digne vai al ribasso, lo dice il prezzo stesso. Ci sono problemi di soldi, è evidente, te lo dimostra la trattativa per Pjanic”.
ALESSANDRO ANGELONI: “Io impazzisco quando sento i giudizi che definiscono Sabatini re del calciomercato. Quando si dà un giudizio bisogna considerare tutto l’operato, non è che tutti i giocatori che ha preso sono dei fenomeni. Certe cifre per giocatori di 19/20 anni, tipo quelli spesi per Gerson o lo stesso Uçan, sono soldi buttati se non trovano un allenatore che li segua. Mario Rui è un'alternativa, l'ideale sarebbe riscattare Digne”.
MAURIZIO CATALANI: “Quella di ieri sera è stata la vittoria di Conte. Ho visto un ottimo De Rossi, nonostante sia stato marcato a uomo da Fellaini. In cinque anni ho sempre aspettato Pjanic, negli ultimi tre mesi è esploso. Ho sempre pensato che fosse un grande giocatore se messo in una grande squadra, ma non gli si può chiedere di essere il portavoce della squadra”.
MASSIMO CECCHINI: “Ieri Bonucci è stato sontuoso, Si è vista la mano di Conte. L’impressione è che l’Italia abbia benzina e il clima semi-autunnale potrebbe aiutare per recuperare le forze. Se De Bruyne vale 80 milioni, Pjanic non può valerne solo 30: non ci sono 50 milioni di differenza. Nei mercati più ricchi si è perso un po’ il senso del valore di un giocatore”.
LUCA VALDISERRI: "Milik? Comprarlo ora potrebbe essere uno sbaglio, perché gli Europei potrebbero far lievitare il prezzo del suo cartellino. Pjanic? L’affare andava fatto per quelle che erano le condizioni societarie e contrattuali".
MASSIMILIANO MAGNI: “Ormai è appurato che la cessione di Pjanic è stato frutto di una trattativa. A me piace Mario Rui, la valuto come una buona alternativa a Digne. Mustafi? Ora lo paghi più di 15 milioni sicuramente, non so che tipo di operazione si potrebbe fare. Nacho è un buon giocatore, ma andrebbe testato in un ambiente diverso da quello del Real”.
FRANCESCA FERRAZZA: “Mi sarei aspettata una parola di saluto anche ai tifosi della Roma da parte di Pjanic, di solito si fa. E invece non è arrivata…”.
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