Undici metri, tanto spesso dista la storia nel magnifico mondo del calcio. Lo è stato in positivo per alcuni eroi per caso come Grosso, Brehme, Jugovic. In negativo per campioni come Baggio, Conti, Terry, Graziani. Undici metri sono stati spesso la distanza tra Francesco Totti e l’immortalità, tra quello che sembra facile ma in momenti delicati mette strizza e paura a tanti. E ieri di motivi per aver paura ce ne erano tanti. Ma non per tutti, non per Totti che eroe per caso non lo è mai stato e mai lo sarà . Ottantotto rigori a segno, media dello 0,85. Nessuno come lui. Eccone in ordine crescente di importanza una breve carrellata che hanno fatto la storia: sua, della nazionale, della Roma, del calcio.

10 maggio 1998 Piacenza-Roma 3-3

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Perché la prima volta non si scorda mai. Anche all’epoca la Roma era sotto di un gol. Era la prima Roma di Zeman, la seconda del dopo Giannini. Segna Di Francesco, poi arriva il rigore per i giallorossi. “Francè tocca a te”, gli fa Di Biagio che in assenza del Principe era diventato il rigorista della partita. In porta c’è Sereni, Totti lo spiazza e la Roma pareggia. E’ l’inizio di una storia lunga 88 episodi.

AS Roma v Torino FC - Serie A

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