All'Al-Ahli e Al-Hilal si è aggiunta l'Al-Diriyah, neopromossa pronta a versare 35 milioni al club giallorosso: ma l'argentino non è convinto
La parabola di Soulé: da leader a sacrificabile
Sono ore calde per il calciomercato della Roma. I Friedkin non sono preoccupati dalla deadline del 30 giugno e dal rispetto dei paletti imposti dal Settlement Agreement, anzi sono pronti a fare i conti con la multa dell'Uefa e con le eventuali limitazioni della rosa. Per questo la probabilità che nessun big saluti la Capitale nelle prossime ore è davvero altissima. Come riportato da Sky Sport, però, il ds D'Amico sta continuando a lavorare sulla situazione che riguarda Matias Soulé. Per l'attaccante argentino sarebbe attesa un'importante offerta dall'Arabia. Da capire, poi, la volontà del giocatore, che non sarebbe propenso a lasciare l'Europa ma in caso di addio alla Capitale preferirebbe la Premier o la Bundesliga. Come raccontato da La Gazzetta dello Sport, all'Al-Ahli e Al-Hilal si è aggiunta anche l'Al-Diriyah, neopromossa nella Saudi Pro League e pronta a versare 35 milioni al club giallorosso oltre che pareggiare l'offerta maxi (circa 10 milioni di euro a stagione) al giocatore. Intanto, spuntano due clausole che riguardano il 18 giallorosso: Il Tempo riporta che alla Juventus spetta il 10% della futura rivendita dell'argentino e il calciatore ha diritto ad un 4% sul profitto ottenuto dalla Roma.
© RIPRODUZIONE RISERVATA