Schick-Lipsia, l’amore può continuare. Santon: “Il campionato va terminato”

Il bilancio della Roma è sempre più in rosso: nell’ultima trimestrale il passivo è salito a 278,5 milioni. Raggi: “Stadio a Tor di Valle? A breve la decisione”

di Edoardo Bandini

Il bilancio della Roma in questi ultimi mesi è peggiorato ed è sempre più in rosso. Il club ha visto salire il suo indebitamento finanziario netto a 278,5 milioni. La carta più importante che la società può giocarsi in questo momento arriva dal mercato e riguarda la cessione degli esuberi e di tutti i giocatori attualmente in prestito. La prima cessione potrebbe essere quella di Patrik Schick. Il Lipsia non ha intenzione di pagare l’intera cifra pattuita la scorsa estate di 28 milioni di euro (29 in caso di qualificazione in Champions League). I giallorossi, però, avrebbero accettato lo sconto di 4 milioni offerto dal club di proprietà della RedBull. L’unica condizione affinché si arrivi alla stretta di mano definitiva è il versamento dei 25 milioni in un’unica rata. Nel frattempo oggi l’attaccante ceco è tornato a giocare: la Bundesliga infatti è stato il primo, tra i cinque campionati top, a ripartire con tutte le precauzioni del caso come il distanziamento sociale, i cinque cambi e niente abbracci dopo i gol. L’Uefa intanto chiarisce: non ci sarà nessun stravolgimento per l’accesso alle coppe europee nella prossima stagione. Il calcio quindi sta riavviando piano piano il motore, ma la Serie A fatica ancora a decollare. L’AIC continua ad essere perplesso, in primis con il suo presidente Damiano Tommasi: “Non ha senso oggi rischiare di ripartire se la previsione di quarantena obbligatoria rimane quella attuale. Ad oggi non possiamo permetterci fughe in avanti e azzardare atteggiamenti rischiosi che potrebbero diventare boomerang nel caso di positività“. Anche il vicepresidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno, espone le proprie perplessità: “E’ impensabile che tra oltre 500 calciatori non esca un positivo nei prossimi mesi“.

Dalle condizioni di Perotti allo stadio: ecco la situazione in casa Roma

La Roma continua a lavorare a Trigoria in vista dell’eventuale ripresa del campionato e arrivano buone notizie dall’infermeria. Solo un affaticamento muscolare per Diego Perotti, costretto a fermarsi nella giornata di giovedì. Gli accertamenti clinici fanno tirare un sospiro di sollievo a Fonseca. Davide Santon non vede l’ora di tornare a giocare: “Io sono d’accordo con Germania e Inghilterra. Da uomo di calcio, penso che questo campionato si deve portare a termine. Il consiglio che posso dare a quelli che devono prendere una decisione importante per tutti e’ che almeno noi giocatori siamo controllati 24 ore su 24“. Giornata speciale per GianlucaMancini: il difensore infatti diventerà papà, ad annunciarlo è stata la moglie Elisa tramite il proprio profilo Instagram. Oggi due ex Roma sono tornati a parlare della loro esperienza in giallorosso, Fabio Simplicio e Jeremy Menez. Entrambi ha speso belle parole per Claudio Ranieri: “Con lui avevo un ottimo rapporto“, ammette il francese. Il brasiliano invece rivela: “All’inizio i rapporti non erano eccezionali e non ero l’acquisto che lui voleva, poi mi ha conosciuto e mi ha rivalutato. Mi piace molto come allena ed è davvero bravo“. Infine la sindaca Raggi torna a parlare dello Stadio della Roma a Tor di Valle: “Sulla questione è intervenuta la Procura, direi che non è proprio un cantiere come gli altri. I lavori del tavolo tecnico e gli approfondimenti sono andati avanti con la società, a breve scioglieremo tutte le riserve”.

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