Cambia allenatore, ma i fischi sono ancora lì. Troppo pretenzioso chiedere Spalletti un’inversione di rotta così repentino. Ai giocatori invece andrebbe chiesto solo di fare il proprio lavoro contro l’ultima in classifica

SPALLETTI 5,5

spalletti_roma_verona17012015_3-22

Sei anni e quattro mesi dopo si riprende la panchina della Roma. Impossibile chiedergli già di riportare bollicine in una squadra sgasata soprattutto se hai a disposizione solo 3 allenamenti e mezzo (non si poteva cambiare prima?). Parte col 4-2-3-1, poi si rifugia nel 4-4-2 e ritorna in fase d’attacco al vecchio modulo. La squadra però appare ancora disorientata da troppe idee dopo mesi di apatia. Poi Castan: forse il suo primo grande errore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti