Cambia allenatore, ma i fischi sono ancora lì. Troppo pretenzioso chiedere Spalletti un’inversione di rotta così repentino. Ai giocatori invece andrebbe chiesto solo di fare il proprio lavoro contro l’ultima in classifica
<strong>DZEKO 4</strong>
Lo stop a “inseguire” di fronte a Gollini fa venire brutti pensieri, il palo fa uscire brutte parole, l’errore a un quarto d’ora dalla fine fa infuriare anche i Santi, quello finale di testa sfinisce pure i monaci tibetani. L’Edin micidiale di Manchester è ancora un ologramma. Il bosniaco è vivo e si muove, ma non è stato preso per questo. Se poi venisse servito da Salah magari troverebbe pure il gol scaccia crisi. Ora però basta alibi: segni, e in fretta.
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