Applausi anche per Svilar, Wesley e l'ultimo Dybala. Finale da sogno per El Shaarawy. Dietro la lavagna Massara-Ranieri e i prestiti dalla Premier
Delirio a Fiumicino al rientro della Roma: la grande festa per la Champions
Tra 6 e 7: il primo Soulé e l'ultimo Faraone
Spesso delle storie d'amore restano solo gli ultimi ricordi, ma anche i primi riaffiorano con forza. E nei primi tre mesi a tirare la carretta c'è stato soprattutto Soulé prima della maledetta pubalgia e di un calo che ora ne mette in dubbio la permanenza. Ma l'argentino non può certo essere tra i bocciati. Al suo fianco tanti protagonisti della stagione che vanno oltre la sufficienza: Cristante, Celik, Koné, Rensch e Pellegrini. Menzione d'onore per Stephan El Shaarawy. Il Faraone ha segnato il gol d'addio all'ultimo minuto dell'ultima partita decisiva per la Champions. Una pagina d'amore che resterà nella storia della Roma e nella sua carriera. Fa ben sperare anche il finale di stagione di El Aynaoui. Da rivedere Ghilardi e Ziolkowski. Da riportare in auge Angelino mentre Dovbyk ha deluso.
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