Applausi anche per Svilar, Wesley e l'ultimo Dybala. Finale da sogno per El Shaarawy. Dietro la lavagna Massara-Ranieri e i prestiti dalla Premier
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Sotto il 6: le polemiche di Ranieri e gli errori di Massara
La Roma ha iniziato seriamente a lavorare da un preciso momento, e non è certo un caso. Fatichiamo a mettere Claudio Ranieri tra i bocciati, per tutto quello che ha splendidamente dato alla Roma nella sua vita. Ma la mancata coesione con Gasperini e quell'esplosione di rabbia prima di Roma-Pisa francamente non ce lo aspettavamo. Il suo addio non è stato contestato da una piazza che aveva ben compreso i motivi di quella scelta. D'altronde un conto è fare l'allenatore, l'altro il dirigente. E se non si smette di pensare al primo ruolo diventa difficile svolgere al meglio il secondo. Difficile promuovere anche Massara. Il direttore sportivo non ha portato un giocatore nella formazione titolare visto che Wesley e Malen non sono certo farina del suo sacco. Da Rios all'ala sinistra passando per l'enigmatico acquisto di Vaz, sono tanti gli errori da sottolineare. E che Gasperini non ha certo mancato di rimarcare. Il futuro sarà (forse) con D'Amico, e non poteva essere altrimenti. Bocciati senza appello, infine, sono i prestiti arrivati dalla Premier: Bailey, Tsimikas e Ferguson. Male anche Zaragoza. Guarda caso tutti acquisti di Massara.
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