Roma, dal rebus Dzeko alla paura Covid e se parte il bosniaco scatta l’affondo per Milik

Intanto continua il soggiorno londinese di Fienga che insieme a Ryan Friedkin sta studiando le mosse del futuro. Il club dovrà prima vendere e poi pensare ai rinforzi della prossima stagione con il raduno programmato per il 27 agosto a Trigoria

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

A sette giorni dal raduno di Trigoria non sono pochi i dubbi che attanagliano il futuro della Roma. Anche per questo Gudio Fienga è a Londra, insieme a Ryan Friedkin sta provando a costruire la squadra del futuro e sono stati diversi gli argomenti toccati. Dall’invio della documentazione alla Covisoc per l’iscrizione al prossimo campionato passando per il piano dettagliato sull’aumento di capitale, fino ad arrivare al lancio dell’opa e all’eventuale delisting. Non è stato tralasciato anche il mercato perché la nuova stagione è alle porte (start il 19 settembre) e sulla Roma incombe anche la paura generata dal Coronavirus. La positività dei due ragazzi della Primavera e poi di Mirante non fanno dormire sonni tranquilli perché sono tanti i calciatori che hanno passato questi giorni di relax in Sardegna. Vedi Zaniolo, rientrato oggi e subito sottoposto a tampone. Nicolò, però, non è il solo: anche Pellegrini, Spinazzola, Mkhitaryan e Ibanez preoccupano per il loro soggiorno nell’isola. Dzeko, invece, è rientrato ieri dalla Croazia, mentre Santon e Perotti sono a Ibiza. La paura dei contagi da ritorno è reale, ma i calciatori saranno comunque costantemente monitorati e il 27 agosto verranno tutti nuovamente sottoposti a tampone prima di riprendere con l’allenamento del 28 che darà il via ufficiale alla preparazione. 

Roma, prima le cessioni. E scatta il dilemma Dzeko

Entro quella data la Roma spera anche di aver sistemato molte situazioni di mercato. Con ogni probabilità non sarà ancora ufficializzato il diesse (si allontana Paratici), ma la necessità è vendere per poi poter reinvestire. Prima ancora bisognerà chiarire il futuro di Edin Dzeko. Il vertice a Londra con la nuova proprietà non mette il bosniaco tra gli incedibili e si fanno insistenti le voci di un interessamento della Juventus. Qualora dovesse partire, i giallorossi virerebbero con forza su Milik e anche le quote stanno scendendo vertiginosamente sul possibile futuro nella Capitale del polacco. Nell’affare con il Napoli, però, rientrerebbe anche Under oltre a una base cash di 15 milioni. Da capire anche cosa fare con il portiere. Non sarà semplice trovare un’offerta congrua per Pau Lopez (rimasto fuori dai convocati della Spagna), ma la Roma sta comunque sondando il terreno per diversi portieri come Sirigu del Torino e Andrada del Boca Juniors. Proprio il club argentino si è già tutelato ufficializzando l’arrivo di Javi Garcia. Tra i giocatori destinati a lasciare Trigoria poi c’è anche Alessandro Florenzi. Oggi il suo agente era nel centro sportivo della Fiorentina, con la squadra di Iachini che resta una pista concreta per il futuro. La viola, però, non è la sola a volere il 24 giallorosso, richiesto anche dall’Everton di Ancelotti. In Liga, invece, potrebbe finire Fazio, avvistato oggi a Valencia dove c’è il Villarreal che da tempo lo corteggia per un ritorno in Spagna. Per ora, comunque, è tutto fermo: l’unico acquisto resta Pedro che per il problema alla spalla non potrà essere in campo prima di ottobre. 

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