Roma, così non va: a giugno nuova rivoluzione. Ecco cosa farà Pallotta

Il derby è stato l’ultimo campanello d’allarme. Ora la società farà cerchio per provare a centrare gli obiettivi, poi si ripartirà da zero. Dall’allenatore ai giocatori, passando per il ds, nessuno è sicuro di restare a Trigoria

di Valerio Salviani

SQUADRA – DIFESA

Il reparto difensivo è il primo su cui si interverrà in estate. Durante tutta la stagione è stato il punto debole principale della squadra. Fazio ha confermato anche ieri di non poter più essere un titolare di questa squadra. Troppe le amnesie difensive e gli errori per uno della sua esperienza. I ricambi in rosa non convincono. Arriveranno almeno due centrali. Tre, se Manolas dovesse partire. La clausola è ancora al suo posto e a quella cifra (36 milioni) è difficile immaginare che qualcuno non busserà a Trigoria. Bloccato Mancini, che a meno di un ripensamento in stile Kessie, a giugno sarà giallorosso. Un punto interrogativo va posto anche sui terzini. A destra Karsdorp si gioca la conferma da qui a fine stagione. A sinistra tornerà Luca Pellegrini, ma chiederà garanzie.

LaPresse
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