Roma, avanti con allenamenti distanziati. Zaniolo migliora, El Shaarawy può tornare

La squadra ancora in campo a Trigoria, c’è anche Calafiori. Si avvicina la nomina del ds, nella dirigenza pronto Scalera

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Allenamenti sì, ma distanziati. È questo il mantra durante la sosta della Roma, colpita duramente dall’emergenza coronavirus. Al momento sono fuori e in quarantena Kumbulla (per il quale l’Albania aveva preparato un volo da 45 mila euro per portarlo da Reja), Santon, Pellegrini, Fazio e Dzeko, oltre al giovane Pietro Boer. Nessuno è partito per raggiungere le proprie nazionali, così Fonseca può lavorare a Trigoria, pur rispettando un protocollo ancor più rigido dopo gli ultimi contagi.

Al Fulvio Bernardini si è rivisto Calafiori, che è tornato a lavorare sul campo, “festeggiando” poi sui social. Dopo la sosta la Roma sarà attesa da un altro tour de force che stavolta indirizzerà una stagione partita col piede giusto: ci saranno i sedicesimi di finale di Europa League da conquistare (ma che i giallorossi hanno quasi già ipotecato) ma soprattutto i big match con Napoli, Sassuolo e Atalanta.

Dalla dirigenza e El Shaarawy: la Roma prepara i prossimi innesti

 

Nelle prossime settimane sono attese le ufficialità delle nuove cariche nella dirigenza: c’è attesa ovviamente per il direttore sportivo, con i Friedkin che stanno conducendo un lavoro top secret che comunque si è concentrato su nomi esteri. Campos resta in forse, mentre arrivano conferme sul fronte Scalera: l’attuale vice capo di Gabinetto del MEF si occuperà dei rapporti istituzionali della società giallorossa, di cui è anche un tifoso.

Le altre novità saranno in campo, soprattutto durante la finestra invernale. El Shaarawy piace e dopo esser stato vicinissimo al ritorno nell’ultima sessione di mercato, i discorsi sono stati posticipati a gennaio. Lui si sta continuando ad allenare alla Roma e il club sarà felice di riabbracciarlo per offrire un’alternativa a Mkhitaryan e Pedro alle spalle di Dzeko (nuovo ds permettendo). La possibilità di vestire di nuovo la maglia numero 92 in vista dell’Europeo non è solo una suggestione. Flash da radio mercato: in estate è stato fatto un tentativo per Lacazette (quando Dzeko era destinato alla Juve), ma l’Arsenal ha detto no.

Non sarà a gennaio perché ci vorrà un po’ più di tempo, ma chi conosce Nicolò Zaniolo giura che anche lui scalpiti per tornare a disposizione. Nessuna fretta, sia chiaro, perché si vuole scongiurare qualsiasi tipo di ricaduta. Anche per questo a Roma si presenterà Fink, il chirurgo che l’ha operato a Innsbruck, per certificarne i miglioramenti. Ad aspettarlo ci sono i tifosi: uno in particolare si è regalato un tatuaggio da brividi con Nicolò di spalle davanti alla Curva Sud, che lo stesso Nicolò ha ripostato sui suoi social.

In chiusura la beneficenza, tema sul quale la Roma non rinuncia mai a dare il suo supporto: anche quest’anno il club partecipa e sostiene la giornata mondiale dei poveri. Attraverso Roma Cares sono stati consegnati cinquemila pacchi di viveri alle famiglie più bisognose. Fienga: “È un messaggio di vicinanza alla città in un momento in cui non possiamo neanche averli vicini allo stadio”.

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